Ad un quarto di secolo dalla quietanza liberatoria del 1992 e dalla chiusura della controversia internazionale tra Italia e Austria sulla questione altoatesina, l'autore e storico Andreas Raffeiner ha raccolto in un corposo volume 71 interventi di politici, storici e commentatori che ricordano quell'evento. L'opera «25 Jahre Streitbeilegung 1992-2017 - Ist das “Südtirolproblem” gelöst?» è stata presentato in consiglio provinciale dal vicepresidente, Thomas Widmann, e dallo stesso curatore alla presenza di alcuni degli autori dei saggi. Raffeiner ha posto l'accento sul ripetersi ogni 23 anni di eventi chiave: dall'occupazione fascista nel 1923 all'Accordo Degasperi -Gruper nel 1946, «una pietra miliare» che ha traslato la questione sudtirolese sul piano internazionale, al Pacchetto del 1969 fino, appunto, alla quietanza liberatoria del 1992: «La storia dell'autonomia è una storia di successo che va costantemente adattata - ha detto - bisogna tenere lo sguardo a Vienna, trattare con Roma e agire in provincia di Bolzano, sempre in accordo tra i tre gruppi». (ANSA).