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MOSO IN PASSIRIA. I ladri sono tornati a farsi vivi nel Burgraviato. La notte scorsa hanno compiuto un vero e proprio raid nel comune di Moso, in alta Val Passiria, dove hanno colpito ben otto volte riuscendo a portarsi via un notevole bottino che non è stato ancora del tutto quantificato da parte dei carabinieri. Ad agire è stata una vera e propria banda che ha preso di mira soprattutto alberghi e pensioni della zona.
Le denunce presentate ai carabinieri sono otto: sei a Plan e due a Moso. I titolari degli esercizi turistici presi di mira dai malviventi hanno lamentato la sparizione soprattutto di denaro in contante. Il bottino complessivo del raid non è stato ancora quantificato: i militari dell'Arma stanno raccogliendo, oltre alle denunce, altre informazioni sulla serie di furti. In tutto dovrebbero essere spariti soldi per diverse migliaia di euro oltre a diversi gioielli che erano custoditi in altrettante casseforti degli alberghi o delle pensioni prese di mira. Il nuovo sindaco di Moso, Gothard Gufler, informato del raid compiuto sul territorio comunale ha espresso il proprio disappunto invitando, nel contempo, i residenti "a segnalare subito eventuali presenze sospette avvisando nel contempo i carabinieri della zona oppure telefonando al 112".
I militari dell'Arma sono convinti che ad agire sia stata un'unica banda, specializzata in questo genere di furti. Arrivata in val Passiria e perlustrata la zona dove intendeva portare a compimento la serie di furti, i componenti del gruppo di malviventi ha agito spartendosi i compiti: alcuni hanno rubato a Moso, gli altri si sono spostasti a Plan dove si sono introdotti in alberghi e pensioni sfruttando la disattenzione o l'assenza, temporanea, dei proprietari. Il bottino complessivo che hanno messo assieme, nei sue furti portati a compimento l'altro giorno (i colpi pare siano stati fatti nelle ore del tardo pomeriggio) è consistente, anche se non ancora quantificato.
Fra la popolazione e gli ospiti s'è creato, immediatamente, un senso diffuso di preoccupazione ed allarme. A tal punto che qualcuno s'è anche rivolto al sindaco di Moso per chiedere di intervenire presso i carabinieri. Il primo cittadino Gufler ha assicurato di aver chiesto un controllo più capillare del territorio ai militari dell'Arma invitando però i residenti a segnalare immediatamente qualunque persona sospetta che gira per le vie di Moso e anche della frazioni. (e.d.)
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