I carabinieri del nucleo investigativo di Bolzano, coordinati dal colonnello Andrea Rispoli, hanno trovato la pistola, che - secondo i primi accertamenti - è stata usata dal rapinatore giovedì a Soprabolzano per mettere a segno il colpo presso la filiale della Cassa Rurale.

Il bandito aveva sparato un colpo all’interno dell’istituto di credito, visto che i tre dipendenti non volevano consegnargli il denaro perché pensavano avesse un’arma giocattolo.

La pistola è stata trovata nelle vicinanze di un fienile sul Renon. Per il momento gli inquirenti non vogliono aggiungere particolari, con la speranza di riuscire ad identificare il malvivente, fuggito con un bottino di oltre cinquantamila euro.