BOLZANO. Alle 6.30 di una domenica mattina non è sempre piacevole recarsi al lavoro, ma è abbastanza normale per chi di mestiere fa il barista.

Diventa drammatico, però, quando nel locale entra un uomo alto e robusto brandendo una bottiglia di vetro e pretendendo la consegna dell'incasso. Un incasso esiguo, per la verità, considerando l'ora.

È la brutta avventura capitata l’altra sera alla signora Xiang, titolare assieme alla famiglia del bar Amba Alagi all'angolo tra l'omonima strada e via Cesare Battisti.

Un locale tra i più frequentati dai bolzanini della zona e sempre piuttosto affollato il sabato durante il tradizionale mercato.

Il rapinatore, comunque, ha agito in modo approssimativo e veloce, il che lascia presupporre un'azione improvvisata ed estemporanea di chi ha un disperato bisogno di soldi.

Probabilmente un colpo di testa in seguito a una serata o a una nottata difficile. Non è escluso che anche l’alcol abbia giocato la sua parte.

La donna, nonostante lo spavento, è riuscita a reagire ed ha minacciato l'aggressore di chiamare la polizia con il cordless del bar, ma per tutta risposta l'uomo le ha strappato il telefono e si è portato via pure quello.

Il locale è dotato di una telecamera per le riprese esterne, ma non per l’interno.

Quanto successo l’altra mattina potrebbe portare la famiglia di origine cinese a dotarsi presto anche di un circuito interno.

Esiguo, comunque, il bottino: 50 euro tra monete e banconote del fondo cassa. Sul caso indagano le forze dell’ordine nel tentativo di individuare il responsabile.

La donna ha fornito una descrizione abbastanza dettagliato dell’uomo.

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