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MERANO. Mattinata movimentata quella di sabato in via Leonardo da Vinci. A vivacizzare la giornata prefestiva ci ha pensato una sessantenne meranese che si è resa protagonista di una vera e propria rapina a mano armata (di bastone) ai danni di un bar tabaccheria. Dal vicino campanile del duomo erano da poco suonati gli undici rintocchi quando la donna, con in mano un bastone da passeggio, è entrata nel bar Domus, a quell’ora particolarmente affollato per il rito dell’aperitivo.
Nessuno ha notato il suo comportamento sospetto fino a che non si è avvicinata al banco della tabaccheria e ha agguantato un pacchetto di “gratta e vinci” senza alcuna intenzione di passare alla cassa. Solo in quel momento la barista si è accorta di quanto stava accadendo e, cercando di farsi largo tra gli avventori per non lasciarsi sfuggire la donna col malloppo, le ha urlato dietro di fermarsi e di pagare il dovuto. Per tutta risposta, la sessantenne, con ghigno beffardo, le ha replicato: «Passerò a pagare a fine mese quando avrò incassato la pensione».
Il trambusto non è sfuggito all’attenzione di un poliziotto in borghese che ha subito tentato di bloccare la ladra, ricevendo per tutta risposta una bastonata in testa. Stessa sorte è capitata alla barista, anche lei colpita da un violento colpo di bastone. Alla fine, grazie all’intervento dei clienti del bar e di alcuni passanti, la sessantenne è stata bloccata in attesa dell’arrivo dei carabinieri allertati con una telefonata al 112.
Gli uomini in divisa, giunti sul posto pochi istanti dopo, hanno preso in consegna la rapinatrice e, dopo aver recuperato e consegnato alla legittima proprietaria le schede “gratta e vinci” rubate, l’hanno trasferita alla caserma dell’Arma di via Petrarca. Dopo aver espletato le formalità di rito, i carabinieri al comando del capitano Domenico Chiaravalloti le hanno notificato il mandato di arresto per rapina con arma impropria.
La donna è stata quindi trasferita nella sezione femminile del carcere trentino di Spini di Gardolo da dove presumibilmente vedrà l’alba del nuovo anno, trattenuta a dispposizione dell’autorità giudiziaria.
Epilogo doloroso per il poliziotto in borghese e per la barista che nelle movimentate fasi della vicenda hanno rimediato una serie di bastonate che hanno procurato loro traumi e lesioni. Entrambi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Franz Tappeiner dove i medici di turno li hanno sottoposti agli opportuni esami diagnostici e alle dovute terapie.
Sulla base dei referti medici, che prevedono anche alcuni giorni di prognosi, l’arrestata dovrà rispondere anche del reato di lesioni personali.
L’episodio della rapina in tabaccheria, anche se in realtà nessuno ha corso seri pericoli, al di là delle bastonate inferte dalla pensionata, non ha mancato di accendere la discussione sulla sicurezza negli esercizi pubblici, in particolare in quei locali come le ricevitorie dove si maneggiano consistenti somme di denaro. Proprio per evitare il diffondersi di episodi criminosi, in questo periodo le forze dell’ordine hanno particolarmente intensificato il controllo del territorio.
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