BOLZANO. È entrato nella latteria “Lemayr” di via San Quirino. Ha aspettato che tutti i clienti uscissero. Si è avvicinato alla cassa, con in mano uno yogurt, come se volesse pagare. Ma appena la commessa ha aperto la cassa, il giovane uomo ha tirato fuori dalla tasca un coltello a serramanico e l’ha minacciata. La donna, però, seppure sotto choc, ha iniziato ad urlare e a chiedere aiuto.

Il rapinatore ha capito che non c’era molto da fare. Quelle grida stavano attirando l’attenzione dei passanti. È fuggito a mani vuote.

Ma non finisce qui. Due uomini - che vivono in zona - hanno sentito la cassiera della latteria urlare. Hanno visto un uomo che correva via, cercando di far perdere le proprie tracce in un vicoletto che porta in via Thuille. Capiscono al volo cosa è successo. Rincorrono il rapinatore.

Dopo un centinaio di metri riescono a raggiungerlo e bloccarlo. Nel frattempo, è stato dato l’allarme. Sul posto arrivano due pattuglie della Squadra Volante, coordinate da Giuseppe Tricarico. Gli agenti prendono in consegna il bandito. Si tratta di un cittadino italiano di 35 anni. La questura ha deciso di non fornire le sue generalità, visto che si indaga ancora sulla vicenda.

I poliziotti si sono messi alla ricerca dell’arma: al momento dell’arresto, l’uomo non era in possesso del coltello a serramanico. Continuava a dire che la cassiera si era sbagliata, e che lui non c’entrava niente con la rapina.

E’ bastato poco agli agenti per trovare il coltello, gettato per strada durante la fuga. Il rapinatore non ha potuto fare altro che confessare. È stato arrestato per tentata rapina. Ora si trova presso il carcere di via Dante.

I fatti risalgono a sabato mattina. Poco prima delle 10 è stato dato l’allarme dagli abitanti della zona, che hanno sentito la donna urlare. A quell’ora molte persone si trovavano in via San Quirino e stavano raggiungendo Piazza Vittoria per il mercato settimanale.

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