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BOLZANO. La sera del 28 agosto di tre anni fa , assieme a due complici rimasti sconosciuti, avrebbe e aggredito un passante in via Conciapelli. Il malcapitato, un algerino da tempo domiciliato a Bolzano, venne dapprima minacciato con un coltello e poi malmenato e rapinato di 200 euro, del telefono cellulare e di un orecchino contenuto in una giacca a vento. L'uomo, sanguinante, riuscì a dare l'allarme e a far intervenire la polizia. Poco dopo fu arrestato Imed Kachroudi, tunisino di 32 anni che stamane è stato condannato dalla giudice Carla Scheidle per rapina a 2 anni e 4 mesi di reclusione. L'uomo ha rifiutato l'ipotesi del patteggiamento. Altri due tunisini finiti sotto processo con la stessa accusa sono stati assolti in quanto non riconosciuti in aula dalla parte lesa.


