BOLZANO. La Procura della Repubblica tenterà di ottenere importanti dati tecnici sulla cassaforte del magazzino Upim, al centro delle indagini per la presunta rapina che l'ex direttore Salvatore Liguori disse di aver subìto ad opera di due fantomatici banditi nell'aprile scorso. Il Pm Luisa Mosna ha infatti chiesto un incidente probatorio al fine di disporre una perizia sui dati rilevabili nella memoria elettronica della cassaforte. Il magistrato intende verificare quante volte, il giorno del colpo, la cassaforte venne aperta mettendo poi a confronto i dati con il racconto reso agli inquirenti dal direttore. Quest'ultimo , al tempo dei fatti, rilasciò dichiarazioni contraddittorie. Ora il pubblico ministero cerca  la prova sulle dichiarazioni rese non veritiere. Ricordiamo che nell'occasione del colpo sparirono 15 mila euro che avrebbero dovuto essere versati in banca per il pagamento degli stipendi.