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BRUNICO. Affollatissima come raramente è accaduto, per le coincidenze di domenica, festa nazionale austriaca e di una splendida giornata autunnale, si è aperta sabato, in piazza Mercato a Stegona, l'edizione 2014 del più grande mercato dell'intero Tirolo storico, ricco di una tradizione di oltre mille anni.
E' per questo che, da sempre, Stegona non rappresenta una fiera qualsiasi, bensì un appuntamento irrinunciabile per ogni pusterese e, in generale, per ogni tirolese che vada fiero delle usanze della sua terra. Non si dimentichi che nell’alto Medioevo fiere e mercati annuali sono nati proprio per favorire gli scambi di merci e prodotti contadini e artigianali, i cui esiti, assieme all’arricchimento e alla prosperità della località che li ospitava, segnavano anche l'indice primario di come la gente e i singoli partecipanti sarebbero riusciti a sopravvivere alle allora durissime stagioni invernali. Un buon esito degli affari, i baratti fruttuosi e i convenienti scambi di merci, reciprocamente apprezzate e utili, rappresentavano infatti la garanzia di cibo e di tutto il restante necessario per svernare in tranquillità con la propria famiglia. Al contrario, chi non avesse concluso positivamente le giornate di mercato, secondo un detto che viene spesso ricordato anche ai nostri giorni, avrebbe incontrato grosse difficoltà ad arrivare a primavera e ad una nuova stagione del raccolto.
Al giorno d'oggi, naturalmente, non è più così, ma non per questo la "Fiera" di Stegona ha perso le sue caratteristiche e il suo innato fascino di luogo d'incontro di grandi masse di persone e di scambio di merci, dove si danno appuntamento un po' tutti, non ultimi gli affaristi e, purtroppo, gli avventurieri che approfittano del raggrupparsi di grandi masse di persone per mettere a segno qualche colpo.
Contro questa caratteristica dei mercati storici, che peraltro va scemando negli anni, le forze dell'ordine mettono comunque in atto da anni una serie di servizi ad hoc, per cui basta un po' di attenzione in più e l'applicazione di qualche regola di attenzione e diffidenza che non guasta mai, per godersi la grande kermesse popolare.
Dopo la giornata inaugurale “degli Austriaci", che ha superato ogni più rosea previsione per quanto riguarda l'afflusso e che è trascorsa senza far registrare altri problemi se non le code di auto e il sovraffollamento dei parcheggi, il Mercato di Stegona ha dedicato ieri la sua seconda giornata al "Viehmarkt", il mercato del bestiame, mentre oggi il grande appuntamento fieristico si concluderà col "Menschenmarkt", il mercato per i bisogni della gente.
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