BOLZANO. La Uil-Sgb si è espressa a favore dell'introduzione del redditometro in Alto Adige. Rimangono per - secondo il sindacato - ''alcune perplessità, in particolare relativamente ai beni strumentali e all'esenzione per i depositi mobiliari''.
''Riteniamo - sottolinea - un fatto molto positivo l'introduzione, a partire dal luglio 2011, di un nuovo sistema unificato per tutte le prestazioni provinciali: sociali, sanitarie, assistenziali, scuola, casa.
Valutiamo quindi positivamente la proposta dell'assessore Theiner di istituire due gruppi lavoro, uno con tutte le parti sociali ed uno tecnico, al fine di seguire tutto l'iter del nuovo sistema, ciò anche al fine di modificare in corso d'opera il Durp-Eeeve''.
L'introduzione del redditometro ''comporta un abbattimento della burocrazia per i cittadini, ma rimangono alcuni elementi di iniquità che questa mattina sono stati ribaditi dalla nostra organizzazione all'assessore competente Richard Theiner''.
Lo afferma la Sgb-Cisl. ''Il Rurp - si legge nella nota - non prenderà in considerazione i beni immobili strumentali senza alcuna eccezione. Abbiamo proposto di valutare perlomeno quelli vuoti e quindi non destinati alla produzione di beni e servizi.
Il Rurp, inoltre, non considererà i patrimoni mobiliari inferiori ai 100.000 euro, come depositi bancari o obbligazioni. Noi avevamo chiesto che essi venissero valutati in modo differenziato a seconda della prestazione e che essi venissero sempre dichiarati anche se inferiori alla soglia prevista. Entrambe queste richieste sono state sacrificate sull'altare del compromesso''.
''Riteniamo - sottolinea - un fatto molto positivo l'introduzione, a partire dal luglio 2011, di un nuovo sistema unificato per tutte le prestazioni provinciali: sociali, sanitarie, assistenziali, scuola, casa.
Valutiamo quindi positivamente la proposta dell'assessore Theiner di istituire due gruppi lavoro, uno con tutte le parti sociali ed uno tecnico, al fine di seguire tutto l'iter del nuovo sistema, ciò anche al fine di modificare in corso d'opera il Durp-Eeeve''.
L'introduzione del redditometro ''comporta un abbattimento della burocrazia per i cittadini, ma rimangono alcuni elementi di iniquità che questa mattina sono stati ribaditi dalla nostra organizzazione all'assessore competente Richard Theiner''.
Lo afferma la Sgb-Cisl. ''Il Rurp - si legge nella nota - non prenderà in considerazione i beni immobili strumentali senza alcuna eccezione. Abbiamo proposto di valutare perlomeno quelli vuoti e quindi non destinati alla produzione di beni e servizi.
Il Rurp, inoltre, non considererà i patrimoni mobiliari inferiori ai 100.000 euro, come depositi bancari o obbligazioni. Noi avevamo chiesto che essi venissero valutati in modo differenziato a seconda della prestazione e che essi venissero sempre dichiarati anche se inferiori alla soglia prevista. Entrambe queste richieste sono state sacrificate sull'altare del compromesso''.

