BOLZANO. Altoatesini al voto domenica 9 febbraio per il referendum confermativo, che si tiene solo in provincia di Bolzano: ai cittadini è chiesto di approvare o respingere la legge provinciale sulla partecipazione civica in Alto Adige varata nel giugno 2013 dal consiglio provinciale con i soli voti Svp. Si vota solo domenica, seggi aperti fino alle 22, niente quorum. Tutte le informazioni sono online sul nostro speciale, sul sito www.altoadige.it. "Approvate il testo della legge concernente Partecipazione civica in Alto Adige, approvata dal Consiglio provinciale il 6 giugno 2013 e pubblicata sul bollettino ufficiale della Regione n. 26 del 25 giugno 2013 ?": questo il quesito che si troverà sulla scheda.

Intanto ieri appello, firmato da personalità della società civile, per dire no alla legge sul referendum. L’iniziativa è sostenuta da una quarantina di associazioni, guidate da Stephan Lausch, coordinatore di Iniziativa per più democrazia, che ieri, in una conferenza stampa, sono tornate a spiegare le ragioni del no alla legge approvata con i soli voti della Svp.

«In base a conoscenze maturate in vent’anni di lavoro al di sopra d’ogni interesse partitico e insieme a esperti di fama internazionale, constatiamo - si legge in una nota - che la legge su cui decideremo domenica impedirebbe di esercitare in futuro il diritto referendario». Solidale con il fronte del no anche il leader di Sel Nichi Vendola che in un tweet ha scritto: «Pieno appoggio al fronte del no a legge Svp ammazza referendum».

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