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BOLZANO. La campagna elettorale per il referendum costituzionale del 4 dicembre entra nel vivo. I comitati per il «sì» e per il «no» stanno organizzando i prossimi appuntamenti. Non c’è ancora una data per il premier Matteo Renzi, di cui è probabile l’arrivo a Bolzano.
IL FRONTE DEL Sì. Il Pd nazionale è diviso sul sostegno alla riforma costituzionale, con la minoranza che si è smarcata, annunciando il proprio «no». In Alto Adige il Pd ha costituito diversi comitati per il «sì», coordinati dalla segretaria Liliana Di Fede, Carlo Costa, Chicca Pascarella, Marco Timperio, Ilaria Piccinotti e Alexander Tezzele.
Liliana Di Fede, che ha organizzato cinque incontri, ha scelto la formula del «pro e contro», cinque appuntamenti sul territorio in cui si sfideranno sostenitori del «sì» e del «no». Una scelta legata alle diverse sensibilità nel Pd? «No, ho pensato a questa formula da subito. Sono talmente convinta della validità della riforma, che non mi preoccupa il confronto con opinioni diverse», risponde Liliana Di Fede, «È importante dare a tutti l’opportunità di approfondire la riforma nei contenuti: non ci si può limitare a farne uno scontro politico a favore o contro Renzi». Di Fede ha «ingaggiato» come esponenti del «no» il deputato Florian Kronbichler (Sel-Verdi) e l’ex senatore Oskar Peterlini, che si confronteranno con parlamentari del Pd, invitati come rappresentanti del sì. Si parte il 21 ottobre a Salorno con il senatore Roberto Cociancich e Kronbichler (ore 18, ostello della gioventù). Sempre il 21 ottobre a Ora alle ore 20 (hotel Kaufmann) Cociancich versus Kronbichler . Sabato 22 ottobre a Bolzano (sala Fronza, via Dalmazia, ore 10) il duello sarà tra il deputato Emanuele Fiano e Peterlini. Il 24 ottobre a Silandro (ore 18, scuola di musica incontro con il senatore Giorgio Pagliari. Sempre il 24 ottobre a Merano (ore 20.30, Centro per la cultura) Pagliari a confronto con Kronbichler.
Qualche appuntamento verrà organizzato anche dal comitato per il «sì» di Elena Artioli e LiberalPd.
IL FRONTE DEL NO. La bolzanina Lidia Menapace è uno degli esponenti del comitato nazionale del «no». E sarà Lidia Menapace a introdurre domani il dibattito sul referendum organizzato dal gruppo Next Time alle ore 20.30 nella sala incontri della parrocchia Tre Santi in via Duca D'Aosta 25
Molto impegnato nella battaglia per il «no» è il Movimento 5 Stelle, che ha organizzato una serie di appuntamenti in regione. Il 21 ottobre a Bolzano, nella sala Kolping, incontro con il consigliere Paul Köllensperger, il deputato Riccardo Fraccaro, il senatore e docente universitario Carlo Martelli. Il 23 ottobre alle ore 18.30 nella sala civica di Merano Köllensperger e Fraccaro incontreranno il senatore del Movimento 5 Stelle Nicola Morra.
Sinistra italiana ha iniziato da giorni il volantinaggio con le ragioni del «no». Nelle prossime settimane sono attesi Arturo Scotto, capogruppo alla Camera, e Nicola Fratoianni.
Ha fatto clamore nelle scorse settimane la vicenda dell’Anpi, l’associazione dei partigiani, che ha discusso al proprio interno se impegnarsi apertamente o lasciare libertà di voto agli iscritti. Alla fine l’associazione ha deciso di partecipare ufficialmente allo schieramento del «no» («votiamo no per contare di più. È una questione di democrazia», lo slogan dell’Anpi). A Bolzano l’Anpi sta organizzando un incontro con il presidente nazionale Carlo Smuraglia.
La Lega nord ha invitato a Bolzano il senatore ed ex ministro Roberto Calderoli: appuntamento il 21 ottobre all’hotel Laurin, alle ore 17.30. Il mondo del centrodestra ha costituito nelle scorse settimane diversi comitati del no. Nel fine settimana tornerà a Bolzano Elisabetta Gardini, commissario di Forza Italia, per la presentazione di un comitato trasversale con Lega, Alto Adige nel cuore e altri movimenti. Enrico Lillo, referente locale dei Conservatori e riformisti di Raffaele Fitto, anticipa l’arrivo in città di Daniela Santanchè (Forza Italia).
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