BOLZANO. Conflitto di interessi, incompatibilità, regali, rapporti di lavoro e familiari: sono pronte le nuove regole cui dovranno attenersi i dirigenti e il personale provinciale. La giunta ha approvato ieri il codice di comportamento, un atto obbligatorio per adeguare l’amministrazione alla legislazione nazionale anticorruzione. Simili codici sono già stati approvati o in fase di elaborazione in regione e nei Comuni. La giunta ha approvato ieri anche il piano pluriennale per la trasparenza.

Per quanto riguarda il codice di comportamento, vengono disciplinati tutti i rapporti di collaborazione ammissibili, le regole di trasparenza rispetto a interessi dei parenti, il comportamento sul luogo di lavoro. È anche prevista la soglia massima di valore ammesso per eventuali regali, la regola base è del «modico valore». Riassume l’assessore Waltraud Deeg: «Era necessario aggiornare le regole in vigore dal 1996, attraverso l'inserimento di nuove disposizioni riferite a prevenzione della corruzione, conflitto di interessi e obbligo di astensione, trasparenza e tracciabilità, sicurezza informatica nel trattamento dei dati, salute e sicurezza sul posto di lavoro. Il personale è il centro focale della nostra amministrazione: senza collaboratori preparati e motivati, anche l'amministrazione più tecnicamente avanzata non può funzionare, e qui si innesta il ruolo chiave dei dirigenti. A loro sono attribuiti maggiori spazi di manovra, che vanno utilizzati per sostenere una buona amministrazione, trasparente e vicina al cittadino».

Il piano pluriennale per la trasparenza, informa Waltraud Deeg, poggia sulle direttive emanate a livello europeo e a livello nazionale e punta a «informare, a rafforzare la partecipazione e la collaborazione, a evitare la corruzione. Strumenti importanti per garantire questa trasparenza sono le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in particolare e l'e-government. Grazie alla rete già oggi la Provincia garantisce un ampio accesso alle informazioni sulla pubblica amministrazione, sulla sua organizzazione, sui servizi e sulle decisioni. In futuro si aggiungeranno ulteriori informazioni, ad esempio su espropri, durata delle procedure, personale dell'amministrazione».