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BOLZANO. Matteo Renzi sarà a Bolzano e Trento venerdì. Arriverà con il camper che sta accompagnando il sindaco di Firenze nel tour di lancio della sua candidatura alle primarie del centrosinistra. Con il motto «Adesso!», Renzi (Pd) si propone come candidato premier presentando le sue «12 idee» per l’Italia.
Renzi sarà al teatro Rainerum alle 18 per incontrare tutti gli altoatesini che vorranno partecipare.
La conferma della data del 19 ottobre è arrivata solo ieri, costringendo i comitati locali nati a sostegno della sua candidatura a una corsa per organizzare tutto in poche ore. Primi a Bolzano ad appoggiare Renzi sono stati Carlo Bassetti e Pietro Calò, che tuttora raccolgono adesioni per nuovi comitati, in vista delle primarie del 25 novembre, con eventuale ballottaggio il 2 dicembre. Altre iniziative sono partite da un altro gruppo, che vede Paolo Berlanda, Giovanni Polonioli e Guglielmo Concer. Berlanda fa sapere che «Renzi ha raggiunto il quorum nazionale di firme fissato per accogliere la sua candidatura alle primarie. In Alto Adige ne abbiamo raccolte un centinaio». Renzi, che riempie le sale con il suo programma «rottamatore», ha creato scalpore nei giorni scorsi con una sua uscita sulle Province autonome. Nell’ultimo libro «Stil Novo», a proposito degli sprechi da estirpare, Renzi scrive «ci vuole una cura radicale per risolvere il problema...Via le Province, trasformate in enti di secondo livello, e via le Regioni a statuto speciale». Ma sfogliando le «12 idee» sul sito ufficiale di Renzi, accade invece di trovare per due volte il Trentino Alto Adige citato come esempio positivo. E non sono molte le altre realtà regionali descritte con favore. Così nel capitolo «Giustizia penale nei tempi giusti» si legge «Accorciare i tempi medi delle sentenze. Modernizzare i tribunali sul modello delle buone pratiche di Torino, Trento e Bolzano». Altra proposta è «Restituire la Protezione civile ai territori»: «Riportare sul territorio la titolarità delle risorse abbinata alla responsabilità del sindaco e del presidente della Regione per consentire agli amministratori l’attività di manutenzione preventiva del territorio e di immediato ripristino in caso di emergenze, sul modello dell’Emilia Romagna e del Trentino Alto Adige».
Sulle primarie interviene Angelo Gennaccaro (Udc): «Mi sembra che la carta d'intenti sia stata scritta più da Vendola che da Bersani. Mi chiedo se è questa politica di estrema sinistra che il Pd vuole portare avanti per l' Alto Adige del futuro. Il Pd esca allo scoperto».(fr.g.)
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