«Ragazzi miei... il mondo cambia ad una velocità che non riusciamo nemmeno a starci dietro e voi ancora qui a chiedervi se sia il caso di aprire i negozi la domenica o no? Ma dai su, per piacere... datevi una bella mossa!».

Renzo Rosso, indiscusso, fantasioso, istrionico patròn della Diesel (la marca di jeans famosa nel mondo), sabato scorso è atterrato a Bolzano in elicottero per partecipare alla partita del cuore - tra solidarietà e beneficenza - e rendere omaggio a Mattia Fiori, in coma da cinque anni per un farmaco sbagliato.

Un’occasione ghiotta per chiedergli, tra una telefonata al cellulare e l’altra, cosa ne pensa della querelle in salsa tutta bolzanina che toglie il sonno ai commercianti nostrani (Unione e Confesercenti).

Senta la catena svedese “H&M”... conosce “H&M” ...

«Conosco conosco», e se la ride.

Bene “H&M” ha aperto da due settimane in via Museo ed ha sconvolto il letargico centro città perché lavora anche di domenica. Lei cosa ne pensa?

«Che fanno benissimo ad aprire ed a trascinare gli altri. Pensate che anni fa sono il stato il primo a tenere aperti i miei negozi con l’orario continuato. La gente mi guardava con due occhi così ... sembrava impensabile lavorare all’ora di pranzo ... e soprattutto fare shopping all’ora di pranzo ed oggi è diventato quasi normale, direi naturalissimo. Nessuno si meraviglia proprio di niente. Lo stesso sta succedendo per le domeniche.Anzi è già successo».

Insomma Bolzano sta perdendo tempo?

«Direi. Sono cittadino del mondo, sempre in giro per le grandi città ad annusare ed intercettare i cambiamenti».

E adesso cosa sta annusando?

«Vi dico che sta cambiando tutto e lo sta facendo ad una velocità impressionante. Di recente ho visto delle proiezioni sulle quali dovremmo ragionare molto seriamente tutti: nel 2020, cioè domani, il 70% della popolazione sarà single. Questo vuol dire che noi imprenditori ci dobbiamo dare una bella mossa in fretta. Tutti. Perchè cambierà il modo di costruire le case nelle quali viviamo (che dovranno per forza di cose essere più piccole), cambierà il mondo della distribuzione alimentare (molte più dosi per single) e cambierà anche l’abbigliamento... Queste sono le vere sfide che ci aspettano e che non ci possono trovare impreparati altro che domeniche aperte o chiuse! Dico tutte aperte, sempre e che ognuno se ne ha voglia vada a fare shopping o meno».

Ma lei lo sa che si è mossa la Diocesi di Bolzano e Bressanone per chiedere ad “H&M” di chiudere e nello stesso tempo ha invitato gli altoatesini a non entrare - sempre la domenica - nel negozio...

«Mah... ma davvero è successo? Credo che i preti farebbero bene a fare i preti. Noi facciamo girare l’economia, questo sappiamo fare e lo facciamo, spero, bene».

Ma la Chiesa dice che la domenica deve essere consacrata alla famiglia...

«Ma che c’è di male se la famiglia la domenica se ne va in giro per negozi. Magari non c’è tempo di farlo durante la settimana perchè i genitori lavorano. Credo che ognuno , quando è festa, debba poter andare dove vuole e se vuole anche entrare in un negozio che però deve trovare aperto».

Lei si considera un uomo fortunato o uno che la fortuna se l’è tirata addosso?

«Io sono un uomo positivo, nessuno mi ha mai regalato niente, la fortuna l’ho voluta con forza e me la sono tirata addosso. Ma non ditemi che sono stato solo fortunato perché non è vero e non è così. Sarebbe riduttivo».

Cosa dice ai negozianti? Aprire la domenica o no?

«Non ho dubbi. Aprire».