BOLZANO. In occasione del 70esimo anniversario della morte di Giannantonio Manci, morto il 6 luglio del 1944 gettandosi dalla finestra della sede della Gestapo di Bolzano per non tradire i propri compagni, ha avuto luogo una cerimonia di commemorazione, alla presenza delle figlie dei nipoti del partigiano trentino, eroe della Resistenza italiana. Il sindaco Spagnolli ha sottolineato l'importanza di momenti come questi che servono a farci ricordare chi in passato ha fatto tanto per combattere ogni dittatura e per regalare a noi che siamo venuti dopo pace e libertà. Momenti di riflessione che non sono mancati, anche grazie alle letture di alcuni scritti che risalgono proprio in quei terribili giorni. La giornata commemorativa prosegue a Trento, città natale di Manci.

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