BOLZANO. Lo stato di conservazione dei quattro pennoni in cemento armato di piazza Vittoria - due davanti al monumento di Piacentini, altri due all’imbocco di ponte Talvera sorreggevano rispettivamente la lupa e il leone - è pessimo: c’è il rischio che qualche pezzo possa staccarsi e finire sui passanti. Per questo ieri la giunta comunale - contrario l’assessore Luis Walcher, assente al momento del voto il vicesindaco Christoph Baur - ha approvato il progetto esecutivo di manutenzione straordinaria delle colonne - la parte esterna era stata originariamente sabbiata per farla assomigliare alla pietra naturale - per una spesa complessiva di 120 mila euro.

I lavori saranno realizzati entro la fine della prossima primavera.

Anche un anno fa, quando il Comune decise di restaurare la lupa e il leone, Walcher votò contro e il vicesindaco non c’era al momento del voto.

Ricordiamo che le due sculture, la lupa capitolina e il leone di San Marco scolpite durante il regime fascista da Ignaz Gabloner, sono state rimosse l’anno scorso dai due pennoni all’ingresso di ponte Talvera e affidate al restauratore conservatore bolzanino Martin Pittertschatscher.

Il suo compito, per altro non facile visto il pessimo stato di conservazione, è quello di restaurarle: successivamente verranno collocate nel Museo sotto il monumento della Vittoria. Sui pennoni verranno installate due copie.

«Niente di nazionalistico e neppure di nostalgico – ha tenuto a precisare il sindaco Renzo Caramaschi - ma è giusto lasciare i monumenti come li abbiamo trovati, anche nel rispetto della tutela degli insiemi».

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