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BOLZANO. Un funzionario addetto al servizio di revisione auto della Motorizzazione provinciale altoatesino ed il proprietario di un'officina meccanica sono finiti in carcere su disposizione della magistratura a conclusione di una approfondita indagine della Guardia di Finanza.
Gli arresti sono scattati nel pomeriggio. L'indagine, anche grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di scoprire e ricostruire un collaudato meccanismo di aggiramento degli obblighi legati alla revisione periodica delle auto grazie al quale veniva rilasciata la piena attestazione di piena efficienza dei veicoli senza che gli stessi venissero sottoposti ad alcun effettivo controllo tecnico.
Gli arresti sono scattati nel pomeriggio. L'indagine, anche grazie ad intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno permesso di scoprire e ricostruire un collaudato meccanismo di aggiramento degli obblighi legati alla revisione periodica delle auto grazie al quale veniva rilasciata la piena attestazione di piena efficienza dei veicoli senza che gli stessi venissero sottoposti ad alcun effettivo controllo tecnico.


