MERANO. In riva al Passirio continuano a essere poche le occasioni offerte ai giovani, al di fuori degli spazi dei circoli, per far conoscere in una dimensione pubblica la loro voglia di esprimersi. “RicaricArt”, organizzata dal Centro giovani Strike Up e Tilt per il quinto anno consecutivo, ha dunque il grande merito di offrire ai ragazzi, anche a quelli che si cimentano magari per la prima volta, una scena tutta loro, in una cornice di assoluto prestigio come quella rappresentata dal Teatro Puccini. Lo spettacolo è andato in scena l'altra sera, con la conduzione di Gabriel Geronazzo e Anna Chiarel, e tra timidezze più o meno celate nell'impatto con una vera scena, sono state offerte ben 15 proposte in cui protagonisti assoluti sono stati i ragazzi. Al termine della tenzone una giuria ha decretato il vincitore, che nel caso specifico sono stati due, allo stesso punteggio:Marta Mandolesi, che pur esordiente ha mostrato un'istintiva sicurezza e notevole capacità interpretativa, e il duo di chitarre acustiche The Drunk'n Stoned, interpreti di brani controcorrente rispetto alle mode del momento.

Ma accanto ad esibizioni incentrate sul solo canto ci sono stati anche momenti in cui i protagonisti hanno cercato a modo loro di offrire proposte particolari e originali. Ci riferiamo all'insolito duo strumentale Sillabub, che ha aperto la serata, duo tastiera e batteria che ha cercato di offrire una proposta musicale originale e fuori dagli schemi. Originale anche la proposta di Gabriele Battistotti che, alla batteria, ha creato una sorta di melodia percussiva su una base di brani di musica classica.

A mostrare una certa consistenza sono state le band, due in particolare: gli esordienti Radio Revail che hanno affrontato brani rock entrati nella leggenda (“Cocaine” e “Highway to hell”) e i più navigati The Keiser's Speech, anche loro con una cover consumata come “Knocking on heaven door”. Altra performance da sottolineare è quella di Alex Favalli, accompagnatosi alla chitarra sulla scia dei songwritters classici e tra i più originali ci sono stati i rapper FreeBox, già protagonisti in precedenti edizioni. Il “titolo” di più divertenti va al gruppo di danza Fos, che ha dato vita a un numero che richiamava l'imminente stagione balneare.

Infine applausi anche per Ornella Hasa, Rama Kemin e Lea De Vitti accompagnate al piano da Davide Camuffo, il duo vocale Roberta Gallo e Serra Trabelsi e il duo di chitarra acustica e canto Now Days.

Teatro Puccini pieno per l'occasione, segno evidente del desiderio dei giovani di vedersi rappresentati. E ultima annotazione non secondaria, la naturalezza, verrebbe da dire la normalità, della partecipazione di ragazzi di entrambi i gruppi etnici.