BOLZANO. Piove sempre sul bagnato. I Verdi in un'interrogazione all'assessore alla sanità Richard Theiner chiedono se sia il caso, in tempi di risparmi e tagli, distribuire premi da 20 a 30 mila euro ai direttori dei Comprensori. Così Theiner: «Succede perchè esiste una legge». A fine 2011 sono stati rinnovati tutti gli incarichi a scadenza quinquennale dei direttori dei Comprensori sanitari.

Umberto Tait, direttore di Bolzano va così a guadagnare 163 mila euro, Irene Pechlaner (Merano), Siegfried Gatscher (Bressanone), Walter Amhof (Brunico) ne incasseranno 139 mila. I Verdi parlano di cifre importanti, in momenti difficili come questi, alle quali va ad aggiungersi anche l'indennità di risultato che solo per il 2009 è più che consistente visto che si parla di 24.290 euro per Umberto Tait, 20.789 euro per Irene Pechlaner, 20.788 per Gatscher e 20.789 per Amhof. La risposta di Theiner è laconica: «È vero, l'ultima verifica è quella del 2009 ed ha stabilito, visto che gli obiettivi erano stati raggiunti, che i direttori potranno beneficiare di quanto stabilito dalla legge. Vedremo se sarà lo stesso anche per gli anni successivi».

E si tratta davvero di bei soldoni. Prendiamo Tait: se ai 163 mila euro lordi annui di stipendio che già percepisce ne aggiungiano altri 24.290 possiamo constatare come il direttore del Comprensorio di Bolzano arrivi a sfiorare i 190 mila euro l'anno. Ma i Verdi non ci stanno. «Piangono miseria perchè si sono visti costretti a pagare il contributo straordinario di solidarietà previsto dalle manovre finanziarie del governo Monti ma alla fine ci sembra che i soldi che escono da una parte rientrino abbondantemente dall'altra».

Ricordiamo infatti come lo stipendio dei direttori (così come quello di tutti i primari) sia stato in parte ridotto dal pagamento del contributo di solidarietà fissato dalla manovra nazionale per tutti i dirigenti pubblici nella misura del 5% per i redditi superiori ai 90 mila euro lordi l'anno e del 10% per la restante quota superiore ai 150 mila euro lordi annui. Ma c'è un'altra cosa che ai Verdi continua a non andare giù.

Nel nuovo contratto che la Provincia ha sottoposto e stipulato solo con i quattro direttori di Comprensorio è stata inserita una clausola - che sembra piaccia davvero molto poco allo stesso Theiner - che riconosce loro, in caso di mancata riconferma alla scadenza del contratto, che vadano a percepire comunque, qualsiasi lavoro facciano all'interno della Provincia, un quarto dello stipendio attuale.

I Verdi chiedono chiarezza anche su un'indennità speciale di 30 mila euro di cui avrebbe goduto Gatscher, chiedono se è vero che esista un'ulteriore indennità del 5% che va ad aggiungersi alle altre e se sia attuale continuare a distribuire il premio di risultato del 15%. Così Theiner: «Confermo l'indennità di 30 mila euro a Gatscher, dico che l'indennità del 5% esiste come voce compresa nel lordo e che l'indennità di risultato, come già detto, è prevista per legge».

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