BOLZANO. I rappresentanti sindacali dei medici di famiglia s'impegnano a supportare la dematerializzazione della prescrizione. Questo, dal punto di vista dell'Asl, è il risultato più importante raggiunto in occasione dell'incontro avvenuto tra la dirigenza dell'Azienda ed i medici di famiglia. Durante l'incontro si è concordato anche di mettere da parte la distribuzione ridotta dei blocchi delle ricette rosse.

Le rappresentanti sindacali si impegneranno dunque, d’ora in poi, a sensibilizzare i loro iscritti in merito all’implementazione "digitale" tramite invio di circolare. I pediatri di libera scelta prescrivono digitalmente già oltre il 90% dei farmaci. Quasi la metà dei medici di base raggiunge una quota di prescrizioni digitali simile. Tuttavia, un medico ogni quattro (25%) non sta ancora prescrivendo digitalmente, in parte a causa di problemi tecnici ed in parte per altre ragioni oggettive. Un ulteriore 10% prescrive solo di rado digitalmente, con una certa riluttanza, e lo fa solo in casi eccezionali. Il direttore Thomas Schael ha ringraziato i presenti per l’impegno e l'approccio costruttivo alla tematica ed ha accolto con favore il sostegno offerto dai rappresentanti sindacali.