BOLZANO. Sulla riduzione dei consiglieri comunali di Bolzano e Merano è braccio di ferro tra la Svp, favorevole, e il Pd, contrario. Intanto, per sicurezza, il consigliere Alessandro Urzì (Alto Adige nel cuore) ha depositato centinaia di emendamenti a fine ostruzionistico contro la legge regionale.

Il consiglio regionale si riunirà oggi a Trento. All’ordine del giorno c’è, tra gli altri punti, il disegno di legge sui Comuni firmato dall’assessore Josef Noggler, ma viene dato per scontato il rinvio della discussione alla seduta di metà novembre. Il problema è solo rinviato. Il disegno di legge di Noggler non contiene alcuna norma sul numero dei consiglieri. Il capogruppo della Svp Dieter Steger ha però annunciato l’intenzione di depositare un emendamento per ridurre i consiglieri comunali di Bolzano e Merano. L’attuale legge regionale prevede che dal 2015 Bolzano scenda da 50 a 45 consiglieri e Merano passi a 36. Nelle scorse settimane la Svp di Bolzano è però tornata a chiedere un taglio più drastico, in particolare a Bolzano. Il capogruppo comunale Georg Mayr ricorda che sia il gruppo consiliare, sia il direttivo cittadino della Svp si sono dichiarati a favore della riduzione a 35, in nome di una maggiore efficienza del Consiglio, «nonostante anche il nostro partito perderebbe alcuni eletti». Il Pd è contrario. La segretaria Liliana Di Fede informa: «Abbiamo già fatto presente sia alla Svp che al Pd trentino la nostra opposizione a un taglio dei consiglieri. Bolzano ha già dato, scendendo da 50 ai 45 previsti dalla prossima consiliatura». Non è quindi scontato che la Svp abbia i voti per fare approvare l’emendamento. Annuncia Steger: «La mia intenzione è di presentare un emendamento. Vedremo come si metteranno le cose in novembre».

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