LAIVES. Aumenta la tariffa per il servizio di asporto dei rifiuti: del 5 per cento. L'indicazione è contenuta nel bilancio di previsione e fa riferimento al piano finanziario presentato dalle Seab. Si tratta del solo aumento previsto intanto, necessario per sostenere i maggiori costi del servizio stesso.  Se ne è parlato in consiglio comunale, insieme all'approvazione del bilancio, alla luce dei dati forniti dalla Seab. Nel 2011 per garantire il servizio di raccolta serviranno 1,877 milioni. I ricavi invece saranno 1,722 milioni con un passivo di 155.279 euro. L'aumento del 5% delle tariffe comunque non riguarderà solo il deficit gestionale ma anche nuovi investimenti che si rendono necessari per garantire l'efficienza dei sistemi di raccolta e smaltimento. Seab ha assunto il servizio a Laives il 31 dicembre 2006, per la durata di 15 anni e un giorno. «Da allora - ha affermato in aula il capogruppo del Pdl Christian Bianchi - la tariffa per il servizio asporto rifiuti a Laives è salita del 38%. Ci sono stati prima di tutto i tre aumenti programmati dalla passata amministrazione comunale e adesso a quelli si aggiunge un ulteriore 5% sempre per garantire la copertura minima che è del 90%». Il sindaco Di Fede ha spiegato i motivi che sono alla base di questi aumenti tariffari nel settore dei rifiuti: «Oltre agli investimenti per mantenere in efficienza mezzi e materiali, arriveranno quelli necessari per arrivare poi ad introdurre il calcolo delle tariffe personalizzate. Dal 2011 si inizierà anche una raccolta di dati statistici finalizzata a questo traguardo. Occorre anche arrivare finalmente ad una razionalizzazione dei sistemi di raccolta, che oggi sono tre diversi. Le isole interrate "Gaia" ad esempio, ci stanno dando tanti problemi di manutenzione. Abbiamo sperimentato che sono eccessivamente delicate e bisognerà arrivare a sostituirle. Nel conto vanno poi messi gli aumenti per lo smaltimento che anche Seab deve pagare e che non dipendono né da loro e né da noi ma da Ecocenter. Infine - ha aggiunto il sindaco - arriverà la raccolta dell'umido, non appena la discarica di Lana sarà ampliata e anche noi dovremo iniziare». Dove è possibile quindi risparmiare soldi (e così sperare di contenere anche le tariffe) è sui costi e questo si può fare affidandosi ad esempio alla raccolta differenziata, rispettando il più possibile le indicazioni. Per i consiglieri Christian Bianchi e Theodor Perathoner, la strada da seguire, anche per il servizio rifiuti, non potrà essere che quella della massima razionalizzazione del servizio, predisponendo analisi che prendano in considerazione anche gli scenari futuri. Perathoner è arrivato a proporre al sindaco di aumentare la copertura del servizio rifiuti fino al 95%, in modo da ridurre il deficit esistente tra costi e ricavi, un'ipotesi che non è stata accolta. Durante i prossimi 12 mesi quindi, arriveranno novità sostanziali anche nel servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. La prima è che incomincerà la fase di raccolta dei dati per arrivare alla "tariffa personalizzata" ovvero, quella che ogni famiglia pagherà in base all'effettivo peso di rifiuti prodotto. L'altra novità sarà l'introduzione del servizio di raccolta dell'umido. In questo senso qualcosa si sta facendo con le grosse utenze, quelle più facili da gestire. Il traguardo rimane quello di fare altrettanto con le famiglie e qui il lavoro sarà molto più impegnativo, con più problemi da risolvere. Guardando ai dati statistici Laives è un comune dove la raccolta differenziata funziona molto bene. Ci sono però margini per fare meglio e così l'intenzione è quella di proseguire con le iniziative di sensibilizzazione della comunità locale verso il problema dei rifiuti.

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