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MERANO. Dalla prossima settimana saranno nuovamente in servizio le guardie ecologiche. Il servizio, istituito cinque anni fa per contrastare il fenomeno dello smaltimento illegale dei rifiuti, è gestito da Azienda servizi municipalizzati, Polizia locale e Ufficio ambiente. Per quest’anno il Comune, per garantire i controlli, ha deciso di investire 40 mila euro.
La task force dei vigilantes ambientali è composta da dieci persone: si tratta di concittadini - carabinieri, poliziotti e vigili urbani in pensione - che pattugliano regolarmente le strade nelle ore mattutine e in quelle serali intervenendo contro i più indisciplinati in materia ambientale (smaltimento illegale e deiezioni canine) e svolgendo anche una preziosa attività di informazione e di educazione ambientale.
Nel 2015 le guardie ecologiche hanno prestato servizio per 161 giorni effettuando oltre 480 appostamenti in tutti i quartieri e in diverse fasce orarie: 457 le sanzioni elevate (442 per smaltimento illegale di rifiuti, 15 nei confronti di proprietari di cani per deiezioni non raccolte o per aver lasciato gli animali liberi senza guinzaglio in aree pubbliche).
Il servizio verrà ulteriormente rinforzato nel corso dell'anno: gli interventi saranno infatti concentrati nei luoghi e negli orari dimostratisi critici, fine settimana inclusi. Rimediare allo smaltimento illegale costa alla Municipalizzata ogni anno circa 200 mila euro, un importo, questo, che incide sulla tariffa pagata dagli utenti. Pensare di risparmiare smaltendo abusivamente i rifiuti è assurdo: per ogni nucleo familiare è infatti già previsto in tariffa un numero minimo di svuotamenti.
"Le guardie ecologiche - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Madeleine Rohrer - forniscono un contributo essenziale per mantenere pulita la città e per garantire il corretto smaltimento dei rifiuti da parte della popolazione. Abbiamo deciso di potenziare il servizio che ha portato positivi risultati per il lavoro, lodevole, svolto dalle guardie ecologiche. L'intendimento dei loro controlli non è certo vessatorio nei confronti dei cittadini. Intende essere un contributo a far sì che la città diventi sempre più pulita e attraente".
Il bilancio dell'attività delle guardie ecologiche e la conferma della ripresa del loro servizio sono stati fatti in una conferenza stampa avvenuta ieri mattina in via Garibaldi. Oltre all'assessore Rohrer c’erano Barbara Calì dell'ufficio ambiente, il vigile urbano Valentino Longhino ed il direttore della Municipalizzata Claudio Vitalini.
Nel 2016 l'Asm, in collaborazione con l'Ufficio ambiente, intende attuare ulteriori provvedimenti per migliorare la raccolta differenziata. Verranno ad esempio ampliate le isole ecologiche, dove, oltre ai presscontainer e alle campane già in uso, potranno in futuro essere conferiti anche rifiuti biologici e plastica. "La grande maggioranza delle cittadine e dei cittadini meranesi - ha spiegato il direttore Vitalini - utilizza correttamente le campane minicentri di riciclaggio. Il nostro impegno quotidiano vuol garantire loro la possibilità di continuare a farlo. Fondamentale è anche il contributo delle guardie ecologiche”.
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