MERANO. Il caldo degli ultimi giorni ha esasperato ulteriormente gli animi di chi abita nell'edificio di via Matteotti proprio prima dell'incrocio con via Piave. I cumuli di rifiuti sono spesso esorbitanti e vanno oltre il limite dei cassonetti che sono sistemati proprio vicino alle abitazioni.

Ma c'è di più: alcune cantine si sono allagate a seguito della situazione che si registra nella costruzione che si trova nell'angolo di terreno che separa via Matteotti dalla vicina via Armonia. Lì, attorno all'edificio, sono cresciute negli anni erbacce che hanno raggiunto alcuni di metri di altezza.

Nei giorni scorsi, finalmente, alcuni operai hanno provveduto a fare pulizia. Erbacce e cespugli sono stati tagliati. Ma intanto le erbacce avevano contribuito a far degenerare la situazione. A causa del degrado, l'acqua piovana non è defluita ed è finita nelle cantine. Ora c'è bisogno di una notevole spesa per prosciugare i locali sommersi dall'acqua. La lamentele si moltiplicano per questa ed altre situazioni.

Quella relativa ai rifiuti è la più pesante da sopportare: "Spesso - dicono gli abitanti - nel cassonetti viene depositato di tutto. A volte, i rifiuti traboccano e con il caldo degli ultimi giorni emanano odori sgradevoli che non possiamo più sopportare".

Una situazione pesante denunciata più volte all'amministrazione comunale: "Siamo curiosi di verificare se l'attuale sindaco, che è un Verde e che dovrebbe avere a cuore le nostre esigenze, farà qualcosa in merito. I cassonetti vanno spostati da sotto le nostre finestre perché c'è chi abusa e scarica i rifiuti in modo incontrollato. Fra l'altro ci è stato detto che esiste un sistema di videosorveglianza che evidentemente non funziona o funziona male, tanto che i vigili urbani si sono visti poche volte in zona. C'è anche la sosta, che dovrebbe essere regolamentata: invece succede spesso che le varie auto vengano lasciate oltre il tempo previsto".

Gli abitanti della parte finale di via Matteotti si lamentano anche della presenza, soprattutto nei fine settimana, di individui “poco raccomandabili”: "Spesso, oltre ad atti di pure vandalismo, fanno i loro bisogni nell'atrio della nostra abitazione. Avevamo anche chiesto al Comune di anticipare l'orario di chiusura del negozio di generi alimentari, nella convinzione che la sua apertura fino a tarda sera possa contribuire alla presenza di questi personaggi. La risposta avuta è che il negozio serve ai frequentatori del vicino campeggio. Rinnoviamo le nostre proposte e l'appello alla nuova amministrazione, ed in particolare al sindaco Rösch, affinché intervengano. Sappiamo del progetto per sistemare tutta la via Matteotti e farla tornare ai fasti di un tempo. Ma prima bisogna risolvere i problemi che abbiamo sotto casa".

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