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BOLZANO. I bolzanini sotto l’albero non troveranno solo le multe degli speed check. È di ieri, infatti, la (buona) notizia che la giunta comunale ha deciso di tagliare mediamente dal 10 al 12% a famiglia le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti. «Lo possiamo fare - ha sottolineato l’assessore Patrizia Trincanato - anche grazie ai maggiori introiti della raccolta differenziata, che nel 2014 sono stati di circa 1 milione di euro. Umido, vetro e carta sono di buona qualità, mentre per la plastica possiamo fare di più»».
Le tariffe sono state riviste in modo sostanziale anche per le attività economiche: la quota variabile, in particolare, è stata ridotta dal 75 al 60%. «Chi differenzia di più - continua la Trincanato - avrà il suo tornaconto in bolletta». La quota variabile della tariffa (comunque dovuta) per le utenze domestiche scenderà dal 75 al 70% e resteranno i benefit sia per gli anziani che per le famiglie con bambini piccoli. Una delle criticità emerse è quella dei rifiuti abbandonati. «La Seab - ha ammesso Patrizia Trincanato - spende mediamente un milione di euro l’anno per ripulire le strade e le isole ecologiche. Ma sono tutti i bolzanini a pagare per pochi irresponsabili».
Le tariffe per le famiglie. Per dimostrare, conti alla mano, come le tariffe siano destinate a calare nei prossimi mesi sono state confrontate le bollette del 2014 con quelle del 2015. E i vantaggi sono significativi sia per chi paga la tariffa minima che per la famiglia media-tipo. Anche i single, che nel 2014, - con l’introduzione del nuovo sistema - avevano pagato dazio, avranno uno sconto significativo: la tariffa base scenderà da 106,5 a 94,54 euro, mentre per le famiglie di due persone la tariffa base sarà di 133,97 euro contro i 149,55 euro di quest’anno. La famiglia tipo, di tre persone, che nel 2014 pagava 180,79 euro di tariffa base ora dovrà corrispondere 162,22 euro. Le tariffe medie - in base ai consumi - sono leggermente più alte. Un single nel 2015 pagherà 105,93 euro, (14,81 euro in meno), una famiglia di due persone 152,40 euro (20,74 euro in meno), una famiglia di tre persone 185,34 euro (-25,05 euro) e una famiglia di quattro persone 207,40 euro (-29,40 euro).
Le tariffe per le aziende. Il nuovo sistema di calcolo premia anche quasi tutte le attività economiche, che tanto si erano lamentate nel 2014. A rimetterci saranno solo autosaloni ed esposizioni (+3,5%), le attività artigianali (+3,3%), supermercati e macellerie (+0,7%) e i banchi di generi alimentari al mercato (+12,8%).
Le sanzioni. Nel 2014 la «task force» del Comune ha fatto 25 mila controlli e le sanzioni sono state complessivamente 547. «Abbiamo controllato sistematicamente - sottolinea Renato Spazzini - le 12-15 zone ritenute maggiormente a rischio. Le sanzioni oscillano da 30 a 100 euro. Le contravvenzioni più pesanti sono per l’abbandono di rifiuti».
Novità 2015. Il prezzo al litro del rifiuto residuo è sceso da 0,040 euro a 0,032 euro, mentre è previsto un aumento del prezzo al chilo per i rifiuti conferiti a peso.
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