PHOTO
BOLZANO. Niente contenitori comuni grandi, ma un bidone da 120 litri per ciascuna famiglia, senza se e senza ma, in tutti gli edifici fino a quattro appartamenti. Un bonus-pannolone per gli anziani, che non pagheranno in più per la eventuale iper-produzione di rifiuti. Soprattutto, rincari un poco calmierati, non per le famiglie, ma per le utenze non domestiche. In particolare, niente più rincari fino all’80% per certe categorie di utenze produttive. A pagare più di tutti rimarranno comunque ristoranti e mense, ma pagheranno “solo” il 50% in più rispetto all’anno scorso.
È quanto emerso ieri pomeriggio dalla commissione consiliare congiunta Ambiente e Bilancio e affari generali del Comune, che si è occupata della delibera attuativa della nuova tariffa rifiuti puntuale introdotta a Bolzano in concomitanza con il nuovo bidoncino condominiale del residuo.
Spiega l’assessore comunale all’Ambiente Patrizia Trincanato: «Abbiamo effettuato un’analisi più approfondita rispetto alle serie storiche e sulla base dei dati studiati abbiamo deciso di ridurre le tariffe per alcune delle utenze non produttive, in particolare per quelle che rischiavano di essere maggiormente penalizzate. Particolare riguardo abbiamo avuto per ristoranti e mense, ma anche per parrucchieri, estetiste eccetera. Al massimo siamo nell’ordine del 50%».
Le tabelle con tutti i dettagli verranno diffuse soltanto una volta che la delibera - passata ieri in commissione nonostante lo scetticismo su diversi aspetti, sia da parte di esponenti della maggioranza sia dell’opposizione - verrà approvata dalla giunta. Sarà probabilmente settimana prossima.
Novità positiva riguarda gli anziani costretti ad usare i pannoloni. Producendo più rifiuti, sarebbero stati costretti a pagare di più. Non sarà così: dietro presentazione di certificato medico, avranno diritto a un bonus, pari a 120 litri all’anno (sarebbero stati 26 euro in più).
Soddisfatti a metà i consiglieri Bertolucci e Sigismondi (Fratelli d’Italia). Bene perché, accogliendo il loro ricorso la delibera giuntale è finalmente passata dalla commissione e non solo dagli assessori. «Un primo risultato è che il regolamento sarà integrato riconoscendo agli anziani i volumi prodotti dai "pannoloni" senza ulteriori oneri. Purtroppo però rispetto alla prima stesura nel regolamento tariffe sono rimaste invariate le fasce di reddito Isee e ciò significa che saranno davvero poche le famiglie di anziani rispetto alle attuali 11.000 che potranno vedere riconosciute le agevolazioni oggi esistenti. Nessuna novità, poi, per le famiglie numerose».
©RIPRODUZIONE RISERVATA


