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BOLZANO. Con 27 sì, 8 no e 3 astenuti, il consiglio comunale martedì sera ha approvato le variazioni a tre regolamenti incentrati sulle immondizie: servizio rifiuti, gestione rifiuti e canone di occupazione suolo pubblico. Novità presentate ieri alle parti sociali nel corso di un apposito - caldo - tavolo tecnico. In arrivo altri aumenti, anche per gli anziani in casa di riposo. «Dopo otto mesi dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta - commenta il consigliere FdI Mariateresa Tomada, «la maggioranza Pd Svp Verdi scarica sui cittadini altri 700 mila euro di maggiori costi. Pagheranno di più single e coppie e non se ne capisce perché, visto che in teoria dovrebbero produrre meno rifiuti degli altri». In realtà, prosegue, «il motivo vero è che rappresentano i due terzi di tutte le utenze, quindi si va a colpo sicuro». Altro motivo non dichiarato «ma evidente», è la copertura del costo di oltre un milione «dovuto al maggiore impegno del personale per ripulire la città dal sacchetto selvaggio». È evidente che «questo sistema non funziona ed è malvisto da larga parte della popolazione che non capisce perché, a fronte di un maggior impegno richiesto ai bolzanini, e ad una raccolta differenziata raddoppiata, si debba pagare di più».
Che ci siano degli aumenti, soprattutto per le quasi 45 mila utenze in condominio, è un fatto ormai assodato. Nei giorni scorsi l’assessore Trincanato aveva tentato di smentire, ma martedì in commissione congiunta ambiente e bilancio sostanzialmente si è dato ragione al consigliere Psi Claudio Della Ratta, che nei giorni precedenti aveva rielaborato le tabelle dei tecnici municipali, evidenziando un rincaro generalizzato, fino a 20-25 euro annui per single e coppie, la categoria più penalizzata. In consiglio mercoledì sera la giunta ha minimizzato, ma vertici Seab e referenti comunali non hanno smentito una missiva dello stesso Della Ratta, contenente diverse tabelle con simulazioni di tariffa, basate su 39, 46 e 49 svuotamenti di bidoncino annui. Il nuovo regolamento, che non mancherà di creare disagi agli amministrativi Seab già di per sé oberati dalle continue novità, prevede agevolazioni in base al reddito per gli ultra 65-enni se presenti nello stato di famiglia persone con invalidità al 75% e/o badanti; addebito del costo di ritiro del bidone in caso di cessazione dell’utenza; maggiore addebito per le abitazioni dei bolzanini ricoverati in casa di riposo; quantificazione dell’addebito del canone di occupazione suolo pubblico per coloro che, non avendo spazio all’interno della proprietà condominiale, ottengano di poter allocare sulla pubblica via i bidoni del residuo. Non accolti diversi emendamenti di Zona Franca per mitigare i rincari, primo fra tutti quello riguardo agli anziani ricoverati in casa di riposo. Se fino all’anno scorso pagavano 28,88 euro, da quest’anno per la tariffa rifiuti ne pagheranno da 42 se residenti in condominio a 67 se residenti in casa singola.


