BOLZANO. Si sarebbe rifiutato di intervenire per alleviare il dolore di un’anziana bolzanina in fase terminale a seguito di un male incurabile. Accusato di rifiuto di atti d’ufficio  è stato rinviato a giudizio il dottor Alfonso Pecoraro che la notte del 28 luglio 2012 prestava servizio di guardia medica a Bolzano. A presentare un esposto denuncia fu il figlio della paziente deceduta. Quella notte si rese conto che la situazione stava precipitando e che la madre (di 92 anni) stava soffrendo sempre più anche per effetto di una emorragia. Ma la richiesta di aiuto per la somministrazione di un anti dolorifico rimase inevasa. La donna morì un'ora dopo. Il 16 novembre il processo