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BOLZANO. La sensazione forte è che i quattro Comprensori sanitari abbiano i giorni contati.
La “Klausurtagung” fissata per il 17/18 maggio si farà ricordare nella storia della sanità altoatesina. L’Asl e l´assessora Martha Stocker, con tutti i vertici provinciali e quelli aziendali, discuteranno infatto dei tre punti riassunti dal direttore di Dipartimento Thomas Mathà nell’incontro del 10 aprile coi sindacati: piano sanitario fermo al 2004, riorganizzazione interna dell´assessorato e riorganizzazione strutturale dell´Azienda sanitaria, che è come dire taglio dei quattro Comprensori. Ormai non si può più aspettare, gli invocati cambiamenti radicali non sono dilazionabili visto che la sanità nostrana deve fronteggiare nel 2014 un buco di 25 milioni di euro che sarà spalmato in tre anni.
Nel frattempo continuano i febbrili contatti tra vertici dell’Asl e l’assessorato per far quadrare i conti.
Il direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria - Marco Cappello - fa sapere che «dopo il positivo confronto della settimana scorsa col direttore del Dipartimento Thomas Mathà ed i sindacati, stiamo predisponendo il bilancio preventivo 2014, che si chiuderà con un “sotto-finanziamento” di circa 25 milioni di euro (forse un po’ meno), ma anche con un piano di rientro triennale, come concordato con la Provincia. Come richiesto dall’assessorato, alla iniziale proposta di misure di risparmio già formalizzata con nota dell’11 marzo abbiamo fatto seguire un´ulteriore “lista della spesa”, ancora piú dettagliata ed analitica, relativa all´ambito clinico, sulla quale non possiamo dare anticipazioni. Mercoledì la direzione strategica ha incontrato un’altra volta la Stocker, con la quale c´è stato un ulteriore confronto molto costruttivo, al termine del quale ci è stato chiesto di formulare ulteriori proposte in merito alla riorganizzazione complessiva dell´Asl – ormai irrinunciabile – anche per quanto concerne l´assetto amministrativo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA


