BOLZANO. Presso la bella sede del Gruppo Alpini di Magrè-Cortaccia, sita nella dismessa stazione ferroviaria di Magrè, si sono ritrovati, giorni fa, i tecnici, ormai tutti pensionati, dipendenti del Settore Tecnico della Distribuzione dell’ENEL della Zona di Bolzano. Erano impiegati nei vari reparti operativi, dislocati su tutto il territorio altoatesino, in funzione dell’organizzazione dell’ENEL stesso. Hanno vissuto il periodo storico della nazionalizzazione delle imprese elettriche che esistevano allora in Alto Adige. Gli impianti di distribuzione ereditati si trovavano in condizioni fatiscenti e obsolete e non garantivano più un regolare servizio elettrico nei confronti dei loro utenti. L’imponente lavoro svolto da tutti quei tecnici ha permesso di rinnovare tutti gli impianti elettrici della Distribuzione portandoli allo standard richiesto dall’ENEL. Hanno solo lavorato in silenzio - raccontano - senza perdersi in momenti di gretta pubblicità. Non si sono neanche fatti coinvolgere «in situazioni deplorevoli o delittuose verificatesi nel momento in cui l’ENEL ha dovuto, per sconsiderate decisioni politiche, cedere gli impianti di distribuzione in Alto Adige».