BOLZANO. In un primo tempo si era sospettato addirittura l’omicidio, ma l’autopsia ha fugato ogni dubbio: la morte è stata causata da un antidolorifico e antinfiammatorio usato comunemente. Alla luce dei risultati della perizia, effettuata dall’anatomopatologo di Trento Mattia Barbareschi, il sostituto procuratore Axel Bisignano ha archiviato l’inchiesta.

I fatti risalgono a marzo di quest’anno. La vittima, un turista ceco di 50 anni, stava trascorrendo una settimana bianca a Rio Pusteria assieme alla moglie. Un giorno sciando è caduto malamente e si è procurato una serie di contusioni, dolorose sì ma nulla di particolarmente grave.

Tornato a casa ha deciso di prendere un antinfiammatorio e antidolorifico di quelli che comunemente vengono prescritti dai medici in casi simili. L’intenzione era di tornare in pista nel giro di qualche giorno.

Ma le cose hanno preso improvvisamente una piega imprevista.

Il turista si è sentito male e la moglie, resasi immediatamente conto della gravità della situazione, ha chiesto l’intervento dell’ambulanza. Giunto all’ospedale di Bressanone è morto poche ore dopo.

Per i medici quella era una morta sospetta tanto che, dopo un primo riscontro diagnostico, avevano inviato la relazione alla Procura e il pubblico ministero Bisignano aveva deciso di andare a fondo.

I dubbi avanzati dai medici erano tali che la Procura aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti per omicidio.

L’autopsia, effettuata dall’anatomopatologo Barbareschi, ha individuato il responsabile della morte non in una persona ma in un farmaco.

La vittima aveva assunto sei pasticche in un giorno contro le quattro consigliate dalla casa farmaceutica come dose massima, che significa 1800 milligrammi massimo di principio attivo contro i 2400 assunti, ma non è stato il sovradosaggio a causare il decesso, bensì il fatto che una pastiglia sarebbe rimasta attaccata alla parete dello stomaco provocando una massiccia emorragia gastrica.

Nella relazione Barbareschi parla di evento “molto raro”, provocato da un farmaco che ha “un eccellente livello di sicurezza”.©RIPRODUZIONE RISERVATA