MERANO. Prima riunione e primo benestare alla costituzione del nuovo comitato di quartiere nel rione musicisti: presente l'assessore al decentramento Carmelo Genovese, è stata data l'ufficialità all'organismo che dovrà essere eletto ed affrontare quindi, in stretta collaborazione con il Comune, i vari problemi che certo non mancano nel popoloso rione a ridosso dell'ospedale civile. «Questa zona - ha detto nel corso della riunione Genovese - viene a completare lo scacchiere dei quartieri in città: quando un rione viene curato è tutta la città a diventare più bella ed accogliente».

Si è dunque concretizzata l'iniziativa di alcuni residenti che abitano nel rione musicisti - il nome viene proprio dalle vie che lo caratterizzano e che sono intitolate a grandi della musica - di costituire un organismo che si occupi della parte di Merano a destra della via Goethe che da porta Venosta arriva fino a Quarazze.

Gli stessi residenti hanno raccolto le adesioni e quindi hanno deciso di fare il grande passo. Hanno sentito l'assessore al decentramento che ha dato il suo convinto benestare. Ora, a conclusione del primo incontro, hanno diffuso un breve comunicato in cui evidenziano «l'importanza del rione caratterizzato dall’ospedale e dal centro scolastico, presenze che se da un lato comportano una certa comodità, portano come altro lato della medaglia un notevole flusso di traffico sia privato che pubblico, traffico che in alcune ore della giornata limita il movimento nel quartiere stesso». Continuano i residenti nella loro nota: «La ricerca di una sede adeguata ed il pieno coinvolgimento di più residenti possibili è il passo successivo per arrivare a formare un efficiente comitato. L'entusiasmo e la disponibilità non mancano: siamo certi che presto si arriverà alla realizzazione di nuove proposte che diano vita al quartiere. Per il momento il punto di riferimento del comitato è l'edicola Giugno di via Mozart». Ma quali sono i problemi del rione musicisti oltre a quelli del traffico? Via Wolf, tanto per fare alcuni esempi, è trascurata e ha marciapiede diventati intransitabili; in via San Francesco, dopo i recenti lavori, i marciapiede sono troppo alti e non consentono più la sosta dei veicoli (con conseguenti proteste dei residenti); c'è anche la costruzione di un parco giochi nella zona d'espansione verso la via Laurin. Col passare degli anni e la costruzione di nuove abitazioni, l'infrastruttura è ritenuta indispensabile ma la trattativa con il proprietario terriero non è ancora terminata.

Le pressioni del comitato di quartiere - come ha confermato Genovese - potrebbero essere importanti per impostare almeno la soluzione di alcuni di questi problemi.

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