MERANO. «Quella che abbiamo realizzato è una riorganizzazione che mira a velocizzare la macchina comunale, a fare chiarezza tra le competenze e a evitare rimpalli tra gli uffici. Un intervento con il quale abbiamo tolto le gerarchie: tre uffici ognuno con le sue competenze e un suo responsabile». Günther Bernhart, segretario generale del Comune di Merano, spiega in questo modo il provvedimento approvato dalla giunta comunale con il quale dal primo gennaio viene riorganizzato l'ufficio tecnico. Ieri mattina il segretario assieme al sindaco Günther Januth e all'assessore Carmelo Genovese, grande sostenitore della variazione, ha spiegato le scelte fatte.
«Abbiamo guardato a migliorare l'efficienza del Comune, non a questa o a quella persona - hanno detto Januth e Bernhart - e soprattutto, non potendo incrementare il personale a disposizione abbiamo scelto di far fare a ingegneri e architetti il loro lavoro. Oggi l'80% del tempo utilizzato dal capo ripartizione dell'ufficio tecnico viene dedicato a lavori amministrativi e organizzativi. Siamo riusciti in questa operazione anche grazie alla disponibilità dei tre responsabili di ufficio Andrea Tedesco (l'unico presente alla conferenza stampa di ieri mattina), Nikolaus Mittermair e Stefan Götsch».
Ad essere maggiormente colpito dalla riorganizzazione dell'ufficio tecnico è proprio l'ingegnere capo Stefan Götsch, che lascia la guida della ripartizione, per dedicarsi al nuovo ufficio strade e infrastrutture, scorporato da quello che si occupa di manutenzione e cantiere comunale. La ripartizione tre viene presa in carico provvisoriamente ad interim dal segretario generale Günther Bernhart, in attesa che la prossima giunta comunale che uscirà dalle elezioni di maggio 2015, effettui la scelta finale. I dirigenti dell'ufficio tecnico e i loro team erano stati messi sotto osservazione due anni fa, quando i rispettivi incarichi dirigenziali erano stati rinnovati di due anni anziché di 4 come tutti gli altri funzionari di vertice. «Le analisi si sono concluse - hanno spiegato ancora Carmelo Genovese e Günther Bernhart - e alla fine abbiamo valutato positivamente il servizio opere pubbliche mentre per gli altri due uffici abbiamo dovuto constatare che gli obiettivi non sono stati raggiunti. Di qui la decisione di intervenire. Con 152 progetti in corso di lavorazione non possiamo permetterci più rimpalli e incertezze». Ma le novità per la ripartizione tecnica non sono finite qui. Ad annunciare un'altra novità che è destinata a creare una mini rivoluzione interna è ancora il segretario generale. «Non appena saremo pronti dal punto di vista strutturale - sottolinea Bernhart - cantiere comunale e giardinerie saranno unificate. Anche questa operazione migliorerà l'efficienza.
Decentramento. L'ultima novità in tema di riorganizzazione comunale arriva direttamente dall'assessore al personale Carmelo Genovese. Dieci giorni fa lo sportello decentramento, corsia privilegiata all'interno del Comune per le attività nei quartieri e per presidenti e consiglieri dei relativi comitati, aveva sospeso la propria attività. Da lunedì riprenderà al piano terra del Comune inglobato nell'ufficio del cittadino a fianco dell'anagrafe. «A disposizione dei presidenti dei comitati di quartiere e dei cittadini – ha spiegato Genovese - non avremo più uno, ma due funzionari. L'intervento riorganizzativo ci ha inoltre permesso di liberare una unità lavorativa per l'ufficio edilizia privata, da molto tempo in difficoltà dal punto di vista dell'organico».

