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MERANO. Neppure il tempo di approvare il bilancio consuntivo del 2014, che il consiglio comunale e la nuova maggioranza a trazione verde deve già occuparsi della viabilità in corso Libertà superiore e dell'isola pedonale introdotta un anno e mezzo fa dall'amministrazione Januth e in particolare da quell'assessore alla mobilità Stefan Frötscher che oggi siede ancora tra i banchi della giunta, anche se con competenze diverse.
A far tornare prepotentemente l'argomento all'ordine del giorno della politica cittadina è una mozione presentata dalla consigliera comunale Josefa Brugger, ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale convocato per questa settimana. La consigliera della Bürger Union chiede al sindaco Paul Rösch e alla sua maggioranza di fare marcia indietro rispetto alle scelte del novembre 2013.
La regolamentazione viaria di corso Libertà superiore deve prevedere in futuro, secondo l'esponente di opposizione, l'accesso dei mezzi di trasporto pubblico, dei bus della Sasa per intenderci. A questo scopo, la mozione propone di trasferire il mercato meranese fortemente voluto dall’Azienda di soggiorno al sabato mattina in Corso e tutte le sue bancarelle in piazza della Rena. La consigliera Brugger propone anche di istituire una nuova fermata all'incrocio tra corso e via Cassa di Risparmio in aggiunta a quella esistente in piazza Rena e infine di dismettere la fermata creata in via Cavour sul lato del parco Sissi.
Si tratta di una mozione che è destinata sicuramente a creare imbarazzo all'interno dell’amministrazione comunale. Da una parte, infatti, abbiamo Svp e Alleanza per Merano, che l'introduzione dellìisola pedonale e lo sfratto dei bus pubblici (unica eccezione la linea 2 fino alle 10 del mattino) l'hanno fortemente voluta, dall'altra ecco i Verdi, che invece sin da subito le scelte della giunta Januth le hanno contestate.
Nel mezzo il sindaco Paul Rösch e l'assessore alla viabilità Madeleine Rohrer, volti nuovi della politica assieme al nuovo Pd di Diego Zanella e Lucia Giampieretti.
Si riuscirà ad arrivare a una soluzione o la nuova maggioranza respingerà la mozione chiedendo tempo per analizzare la situazione e quindi trovare un indirizzo valido per la mobilità cittadina attraverso uno studio organico e non dettato dalle emergenze?
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