BOLZANO. Festa grande a Salorno per il risanamento della scuola media. L’edificio risale al 1983 e necessitava di un sostanziale «restyling» per tornare ad essere a misura di studente. Il costo complessivo per la ristrutturazione sfiora il milione di euro e la progettazione per l’eliminazione delle barriere architettoniche e il miglioramento dell’acustica era già stata avviata con l’amministrazione guidata da Giorgio Giacomozzi. Ora che il testimone è passato a Roland Lazzeri i lavori sono proseguiti di buona lena e sono stati conclusi rispettando in pieno il cronoprogramma che la giunta si era prefissata.

«Abbiamo installato - spiega Lazzeri - un nuovo impianto d’allarme antincendio, l’illuminazione è stata integralmente cambiata prevedendo solamente led, così come il controsoffitto della palestra è stato rimosso e rimesso a nuovo. Contemporaneamente Dolomiti Energia, a titolo di compensazione per il biodigestore a Cadino, ha installato un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola con una potenza nominale di 28,80 kWp. In totale l’amministrazione comunale ha speso poco più di 900 mila euro per la realizzazione di questo progetto. Questi interventi, oltre ad essere importanti e necessari, hanno contribuito a rendere la scuola più sicura ma anche più accogliente. Ci tengo in modo particolare a ringraziare la Dl, ma anche le direzioni, il personale della struttura e tutte le ditte coinvolte».

Alla festa, ben riuscita, hanno partecipato tra gli altri il vicepresidente della giunta provinciale Christian Tommasini, il vicesindaco Ivan Cortella, ladrigente scolastica dell’Istituto comprensivo Bassa Atesina Francesca Maganzi Gioeni d’Angiò, il direttore della scuola media tedesca di Egna e Salorno Armin Haller e l’ingegner Michele Buratti di Dolomiti Energia. Apprezzata anche la partecipazione della Sovrintendente scolastica Nicoletta Minnei, del parroco di Salorno don Paolo Crescini, della sindaca di Magré Theresia Degasperi Gozzi ma anche dell’assessore di Cortina Martin Ranigler.

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