BOLZANO. L’assessorato provinciale alla sanità ha disposto ieri il ritiro dal commercio dei frutti di bosco «Misto bosco surgelato - Bosco Buono» “per la presenza del virus dell’epatite A”. È lo stesso assessorato ad informare che il prodotto - e in particolare la “confezione da 450 grammi, lotto 13015 e con termine minimo di conservazione 12/2014 confezionato dalla ditta Green Ice Spa di Ponte Crenna (Pavia)” è stato ritirato dal mercato per la presenza del virus.

«Si invitano tutti coloro che avessero acquistato il suddetto prodotto con il lotto di produzione sopra indicato - prosegue la nota - a non consumarlo in via precauzionale», sottolineano gli esperti dell’assessorato provinciale.

L’allarme era scattato a livello nazionale, dopo che il ministero alla Sanità aveva notato un notevole incremento dei casi di epatite A soprattutto nel Nord Italia. Immediatamente, erano stati disposti degli accertamenti mirati. Alla fine, i medici hanno scoperto che il virus si è diffuso proprio a causa del prodotto surgelato. L’azienda italiana, infatti, finita nel mirino del ministero, è stata sottoposta a una serie di minuziose verifiche. I frutti usati sono stati importati dall’estero.

In Trentino, nei primi cinque mesi dell’anno, l’assessorato provinciale ha registrato ben ventisette casi di epatite A “autoctona”, il che significa che le persone infettate non si sono recate in luoghi caldi negli ultimi mesi. In provincia di Bolzano, invece, sono tre i casi registrati. Il primo risale al mese di febbraio. Ad ammalarsi è stato un bambino di una scuola materna del capoluogo altoatesino. Per il momento, non è chiaro come si sia infettato, anche perché i genitori sembra non abbiano acquistato il prodotto surgelato oggetto del sequestro disposto ieri. Gli altri due casi, invece, sono stati segnalati qualche settimana fa. Si tratta di una coppia di tedeschi, che però si è infettata in Germania, mangiando frutti di bosco surgelati. È stato un caso che i due si siano poi ammalati in Alto Adige, dove sono stati ricoverati. Dopo che è stata accertata la presenza del virus nei frutti di bosco, l’assessorato alla sanità ha deciso di far ritirare tutti i prodotti dai supermercati e invita nuovamente la popolazione a fare grande attenzione. Non si sa quante confezioni si trovino ancora nei freezer degli altoatesini.

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