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MERANO. Per motivare i privati a risanare energeticamente i propri edifici, il Comune si offre di pagare la metà dei costi (circa 100 euro) necessari per una termografia. Il test permetterà di valutare la convenienza di possibili interventi. L'iniziativa sarà valida per le prime cento iscrizioni. "Un terzo delle emissioni di anidride carbonica di Merano è dovuto a riscaldamento/climatizzazione degli edifici", ha illustrato ieri Madeleine Rohrer, assessore all'ambiente, che con il sindaco Rösch ha ricordato come quest'amministrazione “si stia impegnando in varie direzioni per la salvaguardia del clima, a partire dal dare il buon esempio agendo sulle sue proprietà”. Ma è necessario tanto il contributo pubblico quanto quello privato: in questo caso, il primo tende la mano al secondo con un incentivo.
Ad approfondire il progetto sono state Heidi Rabensteiner e Christine Romen dell'Energieforum Alto Adige, associazione partner dell'iniziativa: "Una termografia rende visibile ciò che l'occhio umano non può vedere. Si tratta di un'immagine termica a colori che mostra dove in un appartamento o in un edificio viene dispersa energia. Vengono resi visibili anche i vizi occulti, come i ponti termici, le infiltrazioni d'umidità e le perdite d'aria. Le immagini termografiche sono indispensabili per poter decidere se e quale tipo di ristrutturazione energetica sia più utile".
Gli esami saranno effettuati fra dicembre 2016 e gennaio 2017 per poi essere valutati dagli esperti dell'Energieforum. Nel febbraio/marzo 2017 le termografie saranno consegnate ai proprietari, insieme a suggerimenti per il risparmio energetico e per ottenere contributi finanziari per il risanamento. L'analisi termica di un edificio (casa o piccolo/medio condominio) costa 190 euro e il Comune di Merano sosterrà l'iniziativa sostenendo poco più della metà della spesa. Al richiedente saranno domandati 90 euro. Le adesioni possono essere già comunicate all’Ufficio ambiente del Comune via e-mail (marco.masin@comune.merano.bz.it), al telefono (0473 250140) o tramite l'apposito flyer in distribuzione in vari punti. Anche questa iniziativa concorre al rispetto del Patto dei sindaci, al quale Merano ha aderito nel 2012, che accomuna le città dell’Unione Europea impegnatesi a ridurre consumi di energia ed emissioni di CO² almeno del 20% entro il 2020. In questa cornice, il consiglio comunale ha adottato nel 2014 un Piano d'azione per l'energia sostenibile.(sim)
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