Una facoltà di legge bilingue a Bolzano. È quanto chiede il procuratore capo Guido Rispoli per risolvere il problema del bilinguismo nel concorso per magistrati. Secondo Rispoli infatti è giusto chiedere ai candidati magistrati di padroneggiare perfettamente l'italiano e il tedesco al momento dell'esame, ma «adesso uno studente italiano non ha modo di laurearsi in giurisprudenza sapendo leggere e scrivere testi giuridici in tedesco, mentre per gli studenti del gruppo linguistico tedesco è sufficiente studiare legge in una qualsiasi facoltà italiana per farlo in italiano». Insomma bisogna fornire agli studenti gli strumenti adatti per prepararsi, e questo potrebbe succedere appunto con una facoltà bilingue «o addirittura trilingue se si decidesse di comprendere anche l'inglese: allora avremmo una scuola giuridica all'avanguardia»