BOLZANO. Il primo saluto è stato per Daniela, l’addetta alle pulizie, che incontrava ogni mattina salendo al quarto piano di palazzo di giustizia. Poi l’augurio di buon lavoro ai suoi più stretti collaboratori e quindi ai colleghi. Cerimonia di commiato ieri in Tribunale per Guido Rispoli, capo della procura di Bolzano che da lunedì penderà servizio a Campobasso come nuovo procuratore generale del distretto del Molise.

In un’aula della Corte d’assise, gremita di colleghi, avvocati e personale amministrativo, Rispoli, 54 anni meranese, ha ripercorso un quarto di secolo vissuto intensamente: «Sono stati anni bellissimi, fatti di lavoro proficuo e di qualche arrabbiatura per sentenze diverse da quelle che mi sarei aspettato. Sono stati anni durante i quali sono cresciuti anche importanti legami di amicizia: l’amicizia però si è sempre fermata davanti alla porta della camera di consiglio. Adesso è arrivato il momento di cambiare. La mia forse è una scelta ardita, il mio sogno però è quello di finire la carriera in Cassazione e in questa prospettiva, che non è detto si avveri, fare il procuratore generale del Molise potrebbe essere un buon viatico».

Quindi è toccato a Beniamino Migliucci, presidente dell’Unione delle camere penali italiane, Paolo Fava, presidente della Camera penale altoatesina, e ad Elohim Rudolph-Ramirez, presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Bolzano, salutare Rispoli cui è stata riconosciuta, pur nella differenza dei ruoli, l’estrema correttezza; poi gli auguri per il nuovo prestigioso incarico di Antonella Fava, capo della Procura dei minorenni, Ulrike Ceresara dell’associazione magistrati ed Elsa Vesco: la presidente del Tribunale ha ricordato il rapporto di amicizia che la lega al procuratore capo in quanto sono entrati in magistratura assieme alla fine degli anni ’80.

Questa mattina Rispoli terrà l’ultima requisitoria nell’ambito del processo Stein 2.

Da lunedì capo della Procura ad interim sarà Markus Mayr, attuale procuratore aggiunto, in corsa per assumere la direzione della Procura bolzanina, assieme al sostituto procuratore Giancarlo Bramante.