BOLZANO. Risse continue tra ragazzini, vandalismi grandi e piccoli in una situazione che cominciava a diventare difficile da gestire. Il parco Pompei di via Roen dovrà essere chiuso di notte per preservare quanto di buono riesce ad offrire. Durante il giorno, infatti, questo fazzoletto di verde è molto frequentato, tra passerotti e corvi che si cibano, ma all’imbrunire cominciano i problemi.

«Piuttosto regolarmente - spiega Slvko Milovanovic, titolare del chiosco Time Out che si affaccia proprio sul parco con il campetto polivalente alle spalle ed è frequentato da decine di studenti durante l’anno scolastico - si verificavano litigi e risse tra un gruppo di sei o sette adolescenti. Diverbi che creavano tensione e rendevano questo luogo inagibile per i tanti bambini o giovani delle case attorno».

Milovanovic usa l’imperfetto perchè in questi giorni la situazione sembra essersi tranquillizzata. «Da circa una settimana non abbiamo più episodi di violenza. Le tante chiamate alle forze dell’ordine sembrano aver riportato la calma nella zona. Al massimo si aggirano un paio di adolescenti del vecchio gruppo, ma rimangono calmi».

Anche perchè non si erano certo risparmiati sui vandalismi. «No, direi di no. Spesso trovavamo i pali del parco divelti e rovesciati nell’erba. Altre volte venivano abbandonati cocci di vetro delle bottiglie di alcolici consumate. Effettivamente un pericolo che non potevamo sottovalutare. Soprattuttto considerando che questa è una zona verde che di giorno è sempre frequentata, apprezzata e tranquilla. È un peccato rovinarla per incuria e superficialità».

Per evitare il ripetersi di certe situazioni, comunque, l’amministrazione ha deciso di riportare la chiusura notturna del parco. Attraverso dei cancelli l’ingresso verrà interdetto nelle ore notturne (presumibilmente con orario variabile a seconda delle stagioni così come avviene negli altri parchi cittadini). Era un anno e mezzo che l’apertura era libera, ma gli eventi hanno riportato il divieto. Forse un peccato, ma il parco Pompei merita di essere salvato.

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