BOLZANO. Un 56enne cileno con precedenti penali, già espulso nel 2019 dall’Italia, è stato arrestato ieri (18 settembre) a Bolzano dopo un furto e un’aggressione ai danni di un corriere.

La Centrale Operativa della Questura veniva allertata per una violenta lite in atto, in pieno centro cittadino. La pattuglia della Squadra “Volanti” , giunta sul posto, notava un corriere che cercava di trattenere un uomo che lo stava aggredendo.

Al momento in cui veniva bloccato, l’aggressore aveva ancora con sé un carrello di trasporto in metallo con sopra tre scatoloni di grosse dimensioni.

Dopo aver ascoltato la vittima ed i testimoni, gli agenti erano in grado di ricostruire la vicenda: poco prima del loro arrivo da un furgone adibito alle consegne erano stati rubati alcuni pacchi destinati al negozio Woolrich di via dei Portici; nell’occasione il pregiudicato sudamericano, approfittando del furgone aperto e della momentanea assenza del corriere (in quel momento impegnato a consegnare altra merce), si introduceva al suo interno e asportava alcuni pacchi di ingente valore, per poi cercare di allontanarsi.

Sottoposto a perquisizione personale, il 56enne è stato trovato in possesso di molteplici chiavi alterate e grimaldelli per lo scasso, nonché di una patente di guida falsificata.

L’uomo – già espulso nel giugno del 2019 e fatto imbarcare, con un provvedimento del Questore di Mantova, su un volo diretto in Cile – è stato arrestato per rientro illegale in Italia nonché per il reato di furto aggravato. Il questore Paolo Sartori ha emesso un decreto di espulsione, che diverrà operativo una volta che il soggetto verrà scarcerato.