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BOLZANO. Ennesimo grave episodio di microcriminalità domenica in via Roma, dove un cliente dell’Eurospar stava uscendo in fretta e furia dal supermercato senza pagare la merce arraffata dagli scaffali. «Si trattava del pane e di poco altro», assicura la responsabile della squadra volante Maria Chiara Bacca. La guardia di portierato in servizio all’interno del punto vendita Aspiag ha cercato di spiegare con le buone maniere al giovane in questione che poteva passare alla cassa per saldare il debito ma il suo messaggio conciliante non ha sortito l’effetto voluto. Secondo alcuni testimoni all’interno del supermercato c’erano altri complici che lo avrebbero in qualche modo aiutato, cercando di favorirne la fuga. In ogni caso l’allarme è stato immediato e i responsabili del punto vendita, prima che la situazione precipitasse, hanno chiamato il 113. Il giovane, nel tentativo di fuggire, non ha esitato a spingere con forza a terra la guardia, che per fortuna non ha riportato lesioni di rilievo. L’aggressione in piena regola - che costerà al responsabile una denuncia all’autorità giudiziaria per rapina - ha allarmato non poco i clienti che sono usciti in tutta fretta nel timore di essere coinvolti nella bagarre. Sul posto si sono precipitate tre volanti della Polizia che hanno cercato di ricostruire la vicenda. «La guardia - spiega Maria Chiara Bacca - non ha voluto nemmeno farsi refertare all’ospedale. L’aggressore, per quanto abbia rubato merce di valore irrisorio, dovrà difendersi dall’accusa di rapina». Bolzano, come ha sottolineato anche di recente l’ad Aspiag Paul Klotz, per questo tipo di episodi non può più considerarsi un’isola felice. «Il capoluogo altoatesino assomiglia sempre di più a città come Bologna o Padova». Di recente c’era stato un arresto per un episodio analogo in via Museo. Un 19enne tunisino era fuggito senza pagare tre birre e aveva colpito al volto l’addetto ai controlli.
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