VADENA. «Adesso il vaso è colmo. Il Safety Park non può trasformarsi in un parco divertimenti, con i motori delle auto che rombano a pochi metri dai giardini delle case, ma deve tornare ad essere un Centro di guida sicura, come era stato pensato in origine»: a sbottare è il sindaco di Vadena Alessandro Beati, che ha negato un permesso ad una scuderia meranese che per domenica 13 aprile aveva in programma un «Autoslalom».

Sindaco, per quale ragione ha negato la licenza?

«È semplice. I residenti continuano a farsi sentire e mi inviano file audio e video che documentano il superamento dei limiti di inquinamento acustico e il consiglio comunale mi ha incaricato di vietare ogni tipo di gara».

E quella prevista per ieri era una competizione?

«Forse l’Autoslalom non era una competizione in senso stretto, ma 15 auto che cercano - per tutto il giorno - di realizzare il miglior tempo zigzagando tra i birilli non contribuiscono a creare il giusto clima. Questo tipo di eventi contribuisce solamente ad esarcerbare gli animi».

Ma lei ne ha parlato con gli organizzatori?

«Certo. E sono consapevole di aver vanificato i loro sforzi, ma il mio compito non è solo quello di rilasciare licenze. Ho anche un ruolo politico e devo tutelare i residenti».

E i cittadini si sono lamentati anche di recente?

«In realtà non hanno mai smesso di farlo. C’è chi, purtroppo, non può nemmeno sedersi in giardino a bere una bibita perché deve convivere con rumori assordanti».

Ma non bisognerebbe tenere conto anche dei diritti dei club motoristici?

«Sì, certo. Secondo molte associazioni dovrei limitarmi a firmare permessi in bianco, senza usare buon senso o un minimo di discrezionalità. Ma d’ora in poi non sarà più così perché me lo hanno chiesto il consiglio comunale e i cittadini».

Ci sono altri eventi in programma al «Safety Park» che potrebbero saltare?

«Valuteremo di volta in volta. Certo, nell’elenco ci sono una serie di giornate riservate a motocross e Supermotard. Non può essere questo lo scopo di un Safety Park».

Ha sbagliato l’ex assessore provinciale Widmann a dare questa impostazione?

«Faremo il possibile per far tornare la situazione nei giusti binari».

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