SALORNO. La Famiglia Cooperativa ci riprova. Per continuare ad essere competitiva nella difficile sfida alle grandi catene ha deciso di rinnovare il negozio della filiale di Sant'Andrea, a Salorno. «Come per quello della frazione di Pochi - ha sottolineato il presidente del cda Rolando Telch - per restare aperto questo punto vendita ha bisogno di un buon giro di affari. Altrimenti non sarà più sostenibile e sarà destinato alla chiusura».

L'accorato appello è rivolto soprattutto ai soci, ma anche ai residenti che negli ultimi anni hanno lasciato la coop a vantaggio di altri punti vendita, forse più economici ma non sempre con lo stesso approccio nei confronti della clientela. A fare gli onori di casa, oltre al presidente del cda della famiglia cooperativa di Salorno, anche il direttore Giuseppe Piffer. «Grazie all'impegno di tutti i dipendenti in pochi giorni di lavoro è stato raggiunto un risultato di assoluto rilievo».

Nella filiale di Sant'Andrea ora trova spazio merce di produzione italiana certificata, ma ci sono anche uno scaffale con alimenti vegani e un reparto dedicato ai celiaci.

«Noi ci crediamo - ha sottolineato con forza il presidente della coop Rolando Telch - e abbiamo tutti i dipendenti schierati dalla nostra parte. Lo stesso Sait ci sta dando una grossa mano per cercare di resistere alla concorrenza delle grandi catene commerciali».

Telch - assieme a tutto il consiglio di amministrazione - ha fatto capire di voler giocare questa partita fino in fondo. «Faremo di tutto per non cedere, anche perché non saremo solamente noi ad aver perso, ma l'intera comunità, sia in termini di servizio che di posti di lavoro. Anche in questo caso, come detto, vale lo stesso discorso fatto a suo tempo per la filiale nella frazione di Pochi».

Ai soci, ma non solo, è stato chiesto «di confrontare la convenienza, a parità di qualità, che i nostri prodotti garantiscono e quindi scegliere serenamente se darci fiducia». É stato ribadito che la cooperazione «non è solo una parola, ma un modo di essere. Una scelta a difesa dei nostri prodotti e del nostro territorio».

Alla piccola festa per il rinnovato punto vendita di Sant'Andrea hanno preso parte il cda al completo, la giunta e il parroco don Paolo Crescini.

«Il nostro - è stato detto - è un passo importante che portiamo avanti anche in un periodo di crisi». Di sicuro il presidente Telch e il resto del cda ce la stanno mettendo tutta, ma la scelta alla fine sarà ovviamente dei consumatori.

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