BOLZANO. La nomina di Francesco Grillo, 53 anni romano, alla vicepresidenza del nuovo consiglio dell’università era data praticamente per certa; invece nulla di tutto questo. L’assegnazione dell’incarico è stata rinviata. Motivazione ufficiale: «Dobbiamo prima conoscerci meglio».

Un rinvio che ricorda in qualche modo quanto successo quattro anni fa: anche in quel caso era data per certa la nomina a vice di un rappresentante del gruppo italiano. La scelta avrebbe dovuto cadere su Andrea Felis, fortemente voluto dall’assessore Christian Tommasini. Ma alla fine alla vicepresidenza era stata nominata Manuela Nocker, ladina.

Tommasini non aveva digerito il siluramento del "fedelissimo" e aveva protestato con la Svp. Tanto che sembrava che, alla fine, avrebbero nominato un secondo vice, Felis appunto. Ma per farlo bisognava cambiare lo statuto dell’ateneo.

Sono passati gli anni, non si è fatto nulla. La sensazione è che la storia si ripeta.