SAN CANDIDO. Nella seduta del consiglio comunale programmata per domani sera, il sindaco Rosmarie Burgmann presenterà la sua giunta. Una presentazione attesa e preceduta da lunghe trattative, che a tutt’oggi hanno lasciato trapelare voci e non ufficializzazioni su nomi e composizione del direttivo.

Nelle trattative per arrivare alla nuova giunta, un ruolo centrale l’ha avuto il programma di governo, in cui un punto scottante su cui trovare l'intesa è stato rappresentato dal progettato collegamento sciistico Baranci Monte Elmo a Versciaco, sul quale le diverse posizioni potrebbero convergere verso l'effettuazione di un referendum popolare. Per il resto, si va verso il varo di una giunta formata da sindaco e due assessori della Bürgerliste (i nomi sarebbero quelli di Eduard Schmieder e di Cristiano Mazzi), con tre assessori, e probabilmente anche il vicesindaco, alla Svp. E qui si parla di Arnold Wisthaler, Wasserer Simone e di uno fra l'ex vicesindaco Gottfried Leiter e una delle altre due consigliere Svp elette.

Intanto, a inizio settimana la seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale ha visto il giuramento della nuova sindaco Burgmann di fronte a un pubblico non numeroso, probabilmente anche per la consapevolezza che le dichiarazioni programmatiche e la proposta della nuova giunta sarebbero state appunto rinviate all'ultima data utile, quella di domani.

Preceduta da una laboriosa fase di verifica relativa al punto dell'eleggibilità di sindaco e consiglieri (visto che alcuni consiglieri comunali non ne erano a conoscenza, è stata richiesta la lettura degli specifici articoli della legge elettorale da parte del segretario comunale), la seduta è proseguita con l'approvazione unanime degli eletti e con le operazioni di surroga dell'ex sindaco Werner Tschurtschenthaler, che aveva già rassegnato le dimissioni dall'incarico di consigliere comunale. L’ex primo cittadino è stato sostituito dal primo dei non eletti Svp, Egon Pfeifer, che ha ottenuto il seggio al posto di Manuela Joas: nelle elezioni amministrative dello scorso 10 maggio, i due avevano ottenuto il medesimo numero di preferenze, ma è entrato in consiglio Pfeifer in virtù della regola che, in caso di parità di voti, concede la priorità al consigliere più anziano.

A quel punto il presidente della seduta Eduard Schmieder ha invitato la neoeletta sindaco Rosmarie Burgmann a prestare la formula del giuramento di rito, giuramento che si è concluso con un unanime applauso che ha unito consiglieri e pubblico presente.

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