SAN CASSIANO. I lavori sono a buon punto e dovrebbero essere completati per Sant’Ambrogio, "ponte" in cui partirà la nuova stagione sciistica. A San Cassiano è in rifacimento l’impianto a fune Biok.

La seggiovia sarà a sei posti, sarà ad ammorsamento automatico e soprattutto aumenterà la portata oraria, che passerà dalle attuali 2200 persone a 2800. L’investimento a carico dello Skicarosello Alta Badia è servito a fare dell’impianto a fune un vero e proprio gioiello, in grado di portare in quota numerosi sciatori che si muovono nella zona di San Cassiano e del Piz Sorega in particolare.

L’aumento della portata oraria consentirà alla seggiovia Biok di servire ancora meglio i molti utenti che potranno, da dicembre, utilizzare la serie di impianti che caratterizzano la vasta zona, una delle più apprezzate dell’Alta Badia.

Sempre sul Piz Sorega viene ampliato il grande bacino di raccolta dell’acqua che serve per rifornire gli impianti e le infrastrutture dell’innevamento artificiale. Grazie alle sponde alzate di qualche metro, il bacino è ora in grado di sopperire alle accresciute esigenze di tutta l’area sciistica del Piz Sorega. Anche questo intervento si inserisce nel contesto dei lavori che Dolomiti Superski ha iniziato nel corso dell’estate.

Si è investito nel rinnovamento e nella sostituzione di impianti di risalita obsoleti, nella realizzazione di nuove piste in zone sciistiche già esistenti, nell’ottimizzazione dei collegamenti tra zone sciistiche e nel potenziamento dei sistemi di innevamento programmato, sempre più importanti per poter garantire la sciabilità anche di fronte a condizioni atmosferiche avverse. Anche in vista della prossima stagione invernale sono stati sostituiti o revisionati completamente diversi impianti di risalita che hanno raggiunto il “limite di età” con impianti moderni, espressione dello stato dell’arte tecnologico per garantire comfort, sicurezza e rapidità del servizio.

L’esempio della seggiovia Biok in Alta Badia è solo uno dei tanti che riguardano la Val Gardena, nella zona di Plan de Corones, oltre che Arabba nel Bellunese. In tutte le 12 valli del comprensorio sciistico si è intervenuto sui sistemi di innevamento programmato, confermando ancora una volta l’impegno da parte delle società consorziate nel Dolomiti Superski a soddisfare le aspettative e le esigenze degli sciatori e ad aumentare la garanzia di sciabilità sulle piste. In totale, il volume degli investimenti per la stagione invernale 2017/18 è di circa 70 milioni di euro, di cui 12 milioni per l’innevamento programmato.

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