BOLZANO. Rivoluzione in arrivo nella sanità altoatesina: con le dimissioni del direttore generale Andreas Fabi, confermate oggi in una conferenza stampa, si aprono nuovi scenari. Innanzitutto, l'assessore Martha Stocker ha annunciato che ad aprile verrà nominato il nuovo direttore generale. Fabi resterà per il "passaggio delle consegne".  "Si sposterà - ha spiegato l'assessore - in seconda fila". "Il mio contratto - ha detto Fabi - scadrebbe a fine 2016, ma me ne andrò già ad agosto di quell'anno. Sarebbe da irresponsabili mollare tutto ed andarsene, senza dare al mio successore il tempo necessario per diventare pienamente operativo". Con le dimissioni di Fabi si azzerano tutti i vertici: ovvero decadono il direttore amministrativo Cappello, il direttore sanitario Mayr e il responsabile dei servizi infermieristici Mayr dell' Asl unica, oltre ai quattro direttori dei comprensori (Tait, Gatscher, Pechlaner, Amhof). "Faremo una nuova legge - ha assicurato Stocker - che elimina i comprensori: avremo finalmente una vera Asl unica. Attualmente ci sono quattro comprensori e questo rende difficile l'attuazione di quanto viene deciso a livello centrale"