MERANO. Il servizio pubblico gestito dalla Sasa in città funziona in maniera egregia e sta dando risultati confortanti. È emerso l'altra sera in consiglio comunale nell’illustrazione fatta, e relativa all'anno passato, dal presidente della Sasa Stefano Pagani, accompagnato per l'occasione dal funzionario Loris Moccogni.

La panoramica della Sasa è stata fatta in consiglio dopo le osservazioni (in gran parte negative) dei consiglieri Verdi e subito dopo l'approvazione del piano traffico. Nel 2013 sulle 7 linee urbane che la Sasa ha in città, sono stati trasportati 3 milioni 770 mila e 880 passeggeri. Il tutto in 256.769 corse fatte dai pullman, che in gran parte (il 28 per cento) sono stati rinnovati. Secondo le statistiche fornite dal presidente Pagani, sulla linea 1 (per Maia Alta) sono state trasportate 847.233 persone, sulla linea 2 (per Sinigo con prolungamento di alcune corse fino a Postal) sono saliti 1.276.718 passeggeri (è il tracciato servito dalla Sasa di gran lunga più frequentato), sulla linea 3 (dalla stazione fino in via Virgilio a Maia Alta servendo anche la zona di via Wolf) sono stati 738.934 i passeggeri trasportati, sulla linea 4 (dalla stazione all'ospedale con prolungamento fino al poligono di tiro) gli utenti sono stati complessivamente 627.477, sulla linea 6 (per il rione Marlengo) i passeggeri nel 2013 sono stati 187,316. Risulta frequentata anche la linea serale: la numero 146 ha superato, l'anno scorso, la quota di 23 mila utenti.

Risultati che sono giudicati positivi dal presidente della Sasa, che poi, nella sua relazione, ha ricordato anche che il 70 per cento degli autisti è soddisfatto dell'azienda Sasa e che oltre il 60% sarebbe disposto a continuare nel servizio fino al raggiungimento dell'età pensionabile. Lo rileva uno studio svolto dall'Ipl in collaborazione con l'Inail e con le organizzazioni sindacali. Pagani, che ha ricordato come gli abusivi (coloro che viaggiano in pullman senza biglietto o carte di viaggio varie) sono stati quantificati nell'1,4% degli utenti in generale, ha fatto anche una panoramica di quelli che sono gli interventi previsti nei prossimi anni a Merano, a cominciare "da una tempistica migliore della linea 3. Poi confidiamo nell'intervento del Comune che possa favorire, allargando i marciapiedi, la creazione delle fermate per i nostri bus”.

Ha promesso interventi anche in relazione all'allargamento della zona pedonale e quindi s'è augurato che "il Comune possa creare sensi unici nuovi e quindi corsie preferenziali che possano favorire il transito dei bus di linea". Dopo la relazione del presidente Sasa, sono seguite varie domande da parte dei consiglieri, che hanno ribadito, in sintesi, le osservazioni fatte negli ultimi giorni e che abbiamo già avuto modo di pubblicare. (e.d.)